Continua la corsa di Azimut, che archivia il mese di novembre con 3,1 miliardi di euro di raccolta, di cui 2,8 legati al completamento dell’acquisizione di 16 società di consulenza finanziaria da Amp Limited in Australia, annunciata lo scorso agosto. Questo dato porta il totale del gruppo guidato dal presidente Pietro Giuliani a 17,4 miliardi da inizio anno, ben sopra il target da 14 miliardi per l’intero 2024 comunicato al mercato lo scorso luglio (e aggiornato al rialzo rispetto alla prima comunicazione).
Alla luce dei risultati del mese le masse totali, comprensive del risparmio amministrato, si sono attestate a 113,9 miliardi, di cui 68,5 fanno riferimento alle masse gestite. Si tratta di un livello record per la società. Fatto 100 il totale del patrimonio quasi un terzo (circa 35 miliardi), fa riferimento alle Americhe.
«I nostri clienti continuano a beneficiare di performance eccellenti, con un rendimento medio ponderato netto del 10,4% da inizio anno, superiore di 44 punti base rispetto al settore», commenta Gabriele Blei, amministratore delegato del gruppo, che poi aggiunge: «Inoltre, il 98% dei nostri clienti ha ottenuto rendimenti positivi quest’anno, grazie all’integrazione e collaborazione tra il nostro Global Asset Management Team e i nostri consulenti». (riproduzione riservata)