Quasi 100 milioni di dollari di incentivi pubblici per sostenere l’investimento di Avio in Virginia. È questo il perno dell’operazione annunciata dal gruppo aerospaziale italiano che, attraverso la controllata Avio Usa, realizzerà a Hurt, nella Contea di Pittsylvania, un nuovo stabilimento per la produzione di motori a propellente solido destinati alla difesa, alla propulsione tattica, ai sistemi missilistici e al settore spaziale commerciale, come già comunicato l’11 dicembre del 2025.
Dopo l’approvazione dell’assemblea generale della Virginia, per gli analisti solo una formalità, il gruppo potrà beneficiare di incentivi speciali approvati dalla Commissione per i Major Employment and Investment Project fino a 97,7 milioni di dollari, circa 83 milioni di euro al cambio attuale, sulla base di un investimento superiore a 500 milioni e della creazione di oltre 1.000 posti di lavoro.
«Lo storico investimento di Avio Usa nella Contea di Pittsylvania rappresenta un grande risultato per la Virginia meridionale, per il Commonwealth e per la nostra sicurezza nazionale«, ha commentato la governatrice, Abigail Spanberger. Investendo oltre 500 milioni di dollari nella Contea di Pittsylvania, ha aggiunto, «Avio Usa creerà oltre 1.000 posti di lavoro di alta qualità e rivitalizzerà la produzione nazionale di tecnologie fondamentali della difesa. La Virginia è orgogliosa di sostenere questo progetto e la forza lavoro di talento che alimenta la resiliente base dell’industria della difesa del Commonwealth».
L'investimento di Avio Usa, ha sottolineato Carrie Chenery, Segretario del Commercio e dell’Industria, «evidenzia il motivo per cui la Virginia è rimasta leader nazionale nei settori della produzione avanzata e della difesa».
Il vice ammiraglio (in congedo) James Syring, ceo di Avio Usa, ha ringraziato il Commonwealth della Virginia e la Contea di Pittsylvania per la loro collaborazione nel promuovere questo investimento strategico, che amplia la presenza produttiva della società e sostiene direttamente lo sforzo del Department of War di aumentare in modo significativo la produzione di missili.
«Siamo orgogliosi di sostenere il governo degli Stati Uniti e i nostri clienti nel settore della difesa accelerando la produzione di motori a propellente solido alla velocità e con la capacità necessarie per soddisfare le attuali priorità di sicurezza nazionale», ha puntualizzato Syring.
«Riteniamo che l’approvazione a parte dell’assemblea generale della Virginia sia solo una formalità», ha commentato Equita. «L’ammontare degli incentivi è superiore a quanto da noi ipotizzato nella somma delle parti: 50 milioni di euro. Assumendo che siano a fondo perso e disponibili immediatamente (senza necessità di attualizzare), l’impatto positivo sulla valutazione è di circa 0,7 euro per azione; in attesa di dettagli su tempistica dell’erogazione e chiarimenti sui meccanismi per arrivare all’importo massimo, ne incorporiamo circa la metà: il target price su Avio sale, quindi, dell’1% a 39 euro e il rating resta hold».
Anche Banca Akros ritiene «scontata» l’approvazione finale dell’assemblea generale della Virginia. «L’entità e l’evoluzione del pacchetto sembrano, inoltre, legate alla dimensione complessiva dell’investimento e alla creazione di posti di lavoro. In generale, la dimensione è in linea con le nostre aspettative, ossia compresa tra 100 e 200 milioni di dollari, inclusi gli incentivi federali. Il nuovo stabilimento greenfield in Virginia sembra procedere bene. Questa è sicuramente una buona notizia. Confermiamo il rating buy e il prezzo obiettivo a 40 euro sul titolo Avio».
I fondi, ha ricordato l’ufficio studi di Intesa Sanpaolo (buy e target price a 49,5 euro), dovrebbero essere incassati prima dell’avvio delle attività nel nuovo stabilimento (seconda metà del 2028). Comunque, «i fondi statali e federali sono già inclusi nella nostra valutazione; ciononostante, riteniamo la notizia positiva, poiché i finanziamenti dello Stato della Virginia sembrano arrivare in tempi molto rapidi e in qualche modo in anticipo rispetto alle nostre stime», ha precisato l’ufficio studi di Intesa Sanpaolo, evidenziando che Avio vantava una posizione di cassa netta di 600 milioni di euro alla fine del 2025, pari a circa il 37,5% della sua capitalizzazione di mercato; gli incentivi annunciati pesano per circa il 5,3% della capitalizzazione di mercato.
Quotato al segmento Star il titolo Avio è balzato il 24 febbraio in chiusura del 6,03% a 36,95 euro, massimo intraday e livello già toccato lo scorso 20 febbraio. Attualmente il consenso Bloomberg vede rating 4 buy, 1 hold e 0 sell sull’azione con un target price medio a 40,80 euro che implica un potenziale margine di apprezzamento del 10,4%. (riproduzione riservata)