A qualche anno dalla precedente ristrutturazione finanziaria, la shipping company romana Augusta Due controllata dalla famiglia Brullo ha approvato il nuovo piano 2023-2026 e chiuso una serie di accordi con i creditori. La ristrutturazione passa «anche attraverso l'immissione di nuove risorse a medio-lungo termine da parte di un pool di finanziatori rappresentato da Illimity Bank e Fondo Azimut (gestito da Muzinich & Co) e la conferma di una parte dei crediti vantati da Amco», spiega l'azienda. Augusta Due può così avviare «una nuova fase di sviluppo finalizzata ad attuare il piano industriale 2023-2026 e a consolidare una posizione leader nel mercato dei trasporti petroliferi via mare». La società spiega che «la manovra consente un deciso rafforzamento patrimoniale e finanziario attraverso tre direttrici: la remissione parziale del debito da parte dei creditori che sono stati rimborsati al closing a saldo e stralcio; l'immissione di risorse significative a medio-lungo termine da parte di un pool di finanziatori rappresentati da Illimity Bank quale capofila, e Fondo Azimut Eltif Private Debt Capital Solutions gestito da Muzinich & Co. sgr, da destinare a supporto del nuovo piano e al rimborso dei creditori uscenti, nonché la conferma, a medio-lungo termine, di una quota parte dei crediti vantati da Amco nei confronti di Augusta Due, da rimborsare a termini e condizioni equivalenti a quelle di Illimity-Muzinich, previa remissione parziale dei medesimi».