
Con un doppio display da 14 pollici, Zenbook Duo di Asus è un notebook perfetto per chi ama lavorare con un doppio display senza dover portare sempre con sé due dispositivi. Caratteristica principale del notebook di Asus è infatti la presenza di due display Oled multitouch, quello principale e un secondo con le stesse dimensioni celato sotto la tastiera fisica Bluetooth, attaccata magneticamente e removibile per essere utilizzata senza fili. Asus ha persino integrato nella parte posteriore dello Zenbook Duo un supporto estraibile e angolabile per reggere il computer in una configurazione con i due display uno sopra l’alto o affiancati. Caratteristiche che hanno però un prezzo in termini di portabilità dal momento che ZenBook Duo pesa 1,65 chilogrammi con uno spessore che supera i due centimetri compresi i piedini di appoggio.

Nel corso della prova, condotta con la versione dotata di doppio display con risoluzione 3K e processore Intel Core Ultra 9 abbinato a 32 GB di memoria ram, ZenBook Duo ha mostrato prestazioni notevoli con ogni tipo di applicativo, anche quelli sicuramente impegnativi come Microsoft Visual Studio o Adobe Creative Cloud, anche se la notevole potenza del processore ha generato una quantità di calore che il sistema di raffreddamento ha cercato di dissipare attraverso un flusso di aria molto calda dalle ampie feritoie poste sui bordi del computer, e quindi rivolte verso le mani se si usa un mouse. Il processore Intel Core Ultra, con 6 core ad alte prestazioni, 8 core a efficienza energetica e 2 core a consumi ridotti per un totale di 22 unità di elaborazioni virtuali, integra anche un Neural Processing Unit (Npu) per accelerare software di intelligenza artificiale scritti per sfruttarla, al momento limitati ma in prospettiva numerosi. Il divario di prestazioni con la generazione è sensibile, anche se non abissale nell’uso comune, ma i consumi sono invece ridotti in modo apprezzabile. Una caratteristica importante per un notebook come lo Zenbook Duo che deve alimentare ben due monitor Oled da 14 pollici con risoluzione 3K e una frequenza di aggiornamento delle immagini massima di 120 Hz, e che in condizioni di uso reale non è riuscito a tagliare il traguardo delle otto ore di autonomia.

La tastiera fisica removibile si aggancia e sgancia tramite un meccanismo magnetico molto ben realizzato, che provvedere anche a tenerla costantemente carica per poterla utilizzare via Bluetooth una volta rimossa, e dispone di un ampio touchpad di tipo meccanico, mentre i tasti sono retroilluminati e caratterizzati da una buona corsa, ma non confortevoli nell’uso come quelli dei ThinkPad Lenovo o dei Surface di Microsoft. Una volta rimossa la tastiera, il secondo display può essere utilizzato come tastiera virtuale con tanto di touchpad, con un comfort però decisamente basso, oppure in modo molto più utile per estendere lo schermo principale o replicarlo, anche in senso opposto per condividere una presentazione, un documento o un sito web con una persona seduta di fronte, anche grazie ai software realizzati da Asus per gestire facilmente queste opzioni. Gli amanti dell’ergonomia apprezzeranno la possibilità di avere i due schermi sovrapposti, con quello principale quindi più alto di un normale laptop, anche se la robusta cerniera non consente di averli sullo stesso asse: un particolare ancora più fastidioso usando i due monitor affiancati, dal momento che il disassamento è di circa un centimetro. Non si raggiunge quindi il comfort e la flessibilità d’uso del ThinkPad X1 Fold di Lenovo, che può contare su un display pieghevole allo stato dell’arte pur con peso e dimensioni decisamente inferiori.
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Zenbook Duo può però contare su un prezzo interessante considerate le caratteristiche, 2.199 euro, e su una qualità del display decisamente buona per ogni genere di uso, anche quelli multimediali tenuto conto dell’eccellente contrasto tipico dei pannelli Oled e della fedeltà cromatica garantita dal pieno supporto dello spazio colore DCI-P3. Apprezzabile la presenza di una scheda Wi-Fi di tipo 6E, che sfrutta quindi anche la banda dei 6 GHz per superare la soglia del gigabit al secondo con reti in fibra ottica, e di due porte Usb-C Thunderbolt 4 sul lato sinistro utilizzabili anche per la ricarica accanto a una più tradizionale Usb, mentre sul lato destro è presente una Hdmi standard per il collegamento a tv e proiettori. Decisamente buona anche la qualità degli speaker integrati, meno quella della videocamera affiancata però al comodo sistema di riconoscimento tridimensionale del volto compatibile con Windows Hello per lo sblocco del computer. (riproduzione riservata)