Il settore della riassicurazione in Europa ha vissuto un importante miglioramento dei giudizi e un conseguente aumento dei prezzi. «Oggi la solidità patrimoniale è un elemento importante, mentre la qualità e la forza degli utili sono notevolmente migliorati in tutto il settore», spiega un report di Intesa Sanpaolo. Gli analisti preferiscono le società con «ampia flessibilità finanziaria (capitale in eccesso e leva contenuta) a una forte diversificazione delle attività».
Questi fattori permettono una «gestione efficace del capitale — sia tramite crescita organica che con acquisizioni — nelle aree che hanno la possibilità di creare valore nel lungo periodo». Un titolo che piace agli analisti è Munich Re (rating buy) per la «solvibilità best-in-class», la leva finanziaria contenuta e la diversificazione. Con oltre 16 miliardi di euro di capitale in eccesso, Munich Re può remunerare meglio gli azionisti, crescere per vie interne o M&A.
La francese Scor (buy) è «un caso unico di ripartenza» da parte di un titolo che viaggia a «forte sconto rispetto ai concorrenti ma non è più giustificato» per la «solidità delle riserve». Swiss Re, invece, ha un giudizio underperform: la ristrutturazione ha «portato a un rerating che ha eliminato lo sconto rispetto ai concorrenti con profili più solidi e track record importanti».
Hannover Re, infine, è un titolo con rating neutral: qui gli analisti di Intesa apprezzano i fondamentali della società, «ma nella fase attuale del ciclo il potenziale di rialzo potrebbe essere più immediato su nomi con posizionamento e valutazioni di ingresso più favorevoli». In ogni caso gli specialisti si aspettano che Hannover Re continui a «generare valore nel lungo periodo». (riproduzione riservata)