
Grazie alle centinaia di app e quadranti, a funzioni di monitoraggio allo stato dell’arte e certificate da enti governativi e numerosi studi clinici e all’integrazione perfetta con iPhone, Apple Watch è da anni il punto di riferimento per gli orologi intelligenti, come dimostrato anche dalla quota di mercato preponderante a valore a livello mondiale. La nona generazione non introduce novità dirompenti, ma aggiunge a queste caratteristiche la comodità del doppio tap, che permette di interagire con le funzioni principali dell’orologio senza doverlo toccare, una luminosità del display che lo rende perfettamente leggibile anche in pieno sole e un nuovo processore che aumenta notevolmente la reattività senza pregiudicare i consumi.
Watch serie 9 dispone infatti del nuovo processore S9, un chip dual core con 5,6 miliardi di transistor e un neural engine a quattro core con prestazioni doppie rispetto alla generazione precedente sfruttato anche per il supporto alla funzionalità Doppio tap introdotta con watchOS 10.1. Invariato invece il design, che vede sempre il telaio sottile in alluminio o acciaio disponibile in una combinazione di colori che vede ora anche il rosa e una vasta gamma di cinturini, sempre intercambiabili facilmente direttamente dal proprietario per personalizzare e variare l’aspetto in abbinamento con i quadranti. Nel corso della prova, Apple Watch serie 9 si è dimostrato a proprio agio in ogni situazione e utilizzo, leggero e sottile per essere indossato anche la notte e monitorare così dati biometrici preziosi, resistente durante l’attività sportiva che in molti casi registra automaticamente, e comodissimo per le attività quotidiane anche grazie al doppio tocco.
Questa funzione, introdotta con watchOS 10.1 e riservata a Watch Serie 9 e Watch Ultra 2, permette di controllare le funzioni principali di Watch semplicemente unendo due volte il pollice e l’indice della mano su cui è indossato l’orologio. In questo modo è possibile interagire con l’orologio in modo intuitivo e veloce in tutte quelle situazioni in cui l’altra mano è occupata e sarebbe quindi scomodo usare il display touch o la corona dell’orologio. Dal controllo della musica in riproduzione alla risposta a una chiamata in arrivo, dallo scorrimento dei widget nella raccolta smart alla visualizzazione di un messaggio ricevuto sino all’interruzione di un timer impostato, con doppio tap non è necessario posare una borsa o l’ombrello tenuto nell’altra mano per avere il controllo di Watch, senza parlare della necessità altrimenti di prendere iPhone.

Watch Serie 9 ha confermato per il resto le eccellenti caratteristiche di monitoraggio delle funzioni biometriche che fanno dell’orologio intelligente di Apple un vero salvavita, a partire dal monitoraggio completo e cotante del battito cardiaco e relative anomalie come battito irregolare o troppo elevato, sino alla possibilità di effettuare un elettrocardiogramma in appena 30 secondi da condividere poi, con il tracciato completo in formato pdf, con il proprio medico tramite una mail. Tutte le informazioni raccolte sono visibili in forma compatta direttamente dal display dell’orologio e, in forma completa anche sotto forma di trend, particolarmente utili, nell’app Salute su iPhone e anche iPad, i cui schermi di grani dimensioni permettono di visualizzarle al meglio. Da notare che tutte le funzioni, analisi del sonno e delle funzionalità cardiache comprese così come i trend rilevati, non richiedono il pagamento di nessun canone o l’accesso a servizi premium. L’unico servizio a pagamento, che trova in Watch un accessorio indispensabile, è Fitness+, la proposta di Apple per mantenersi in forma portando l’esperienza della palestra tra le mura del salotto con istruttori, corsi e feedback personalizzati proprio grazie ai dati raccolti ed elaborati in tempi reale da Watch. Inoltre. Watch dispone anche dell’utilissima funzione di rilevamento automatico delle cadute, che attiva una chiamata di soccorso in caso chi lo indossa non blocchi la procedura confermando di stare bene: una procedura capace di fare la differenza in situazioni critiche, non solo per i più sportivi ma anche per le persone anziane e in generale.

Watch serie 9, nella versione con cassa in alluminio e cinturino Sport Loop, si presenta inoltre come il primo dispositivo Apple a centrale l’obiettivo dell’impatto ambientale neutro con ben sette anni di anticipo rispetto al target 2030 che si è dato il colosso di Cupertino. Un risultato che Apple ha ottenuto rivisitando tutti i processi, dalla costruzione sino al packaging e alla spedizione: la cassa in alluminio è infatti realizzata con metalli completamente riciclati, così come è completamente riciclato il cobalto utilizzato nella batteria e l’oro, il rame e lo stagno per le saldature e le connessioni. Il cinturino Sport Loop è realizzato con fibre riciclate, come la confezione in carta, l’energia utilizzata nel processo di produzione viene da fonti rinnovabili e le spedizioni avvengono per almeno il 50% senza l’uso di aerei, che inquinano sino al 95% in più rispetto a quelle via mare.
Watch Serie 9 integra anche la tecnologia Ultraband di seconda generazione, che permette di interagire in maniera automatica con altri accessori come l’altoparlante intelligente HomePod di Apple per trasferire sullo speaker la riproduzione musicale in corso, e controllarla direttamente dall’orologio, e trovare in modo preciso l’accessorio stesso da iPhone 15, e viceversa, tramite l’app Dov’è, che guida verso il dispositivo con tanto di freccia grafica per identificare con precisione la posizione, anche in caso sia scivolato sotto il cuscino del divano. Altra nota molto positiva di Watch Serie 9 è l’autonomia, che nonostante il display always-on con una luminosità massima davvero elevate di 2.000 candele per metro quadrato, supera ampiamente le 24 ore anche indossandolo costantemente di giorno e di notte, arrivando a 32 ore. (riproduzione riservata)