Sistemi operativi protagonisti della world developer conference di Apple, tradizionale appuntamento del colosso di Cupertino per presentare le nuove versione dei propri software che faranno il loro debutto in autunno, spesso insieme ai nuovi iPhone e Watch.
La novità principale presentata da Apple, che si estende ai sistemi operativi di tutti i dispositivi, è il design basato su Liquid Glass, un materiale virtuale trasparente e traslucido che riflette la luce e conferisce dinamicità a tutti gli oggetti dell’interfaccia. Il nuovo design costituisce il cambiamento più significativo dall’introduzione di iOS7, e rende l’interfaccia di iPhone, iPad, Watch e Mac più funzionale e decisamente piacevole, sfruttando le potenzialità grafiche delle ultime generazioni di chip di Apple.
La nuova versione del sistema operativo di iPhone, iOS 26, sfrutta Liquid Glass per creare un effetto tridimensionale alle foto usate come sfondo della schermata di base, oltre che per animazioni nella riproduzione musicale. Grazie alle potenzialità di Liquid Glass è possibile avere icone trasparenti e composte da più strati, che possono oi interagire al tocco degli utenti con effetti di grande impatto visivo.

Apple ha rinnovato anche CarPlay, l’interfaccia per il sistema di infotainment dell’auto, che presenta ora nuove icone e una versione di Maps che unisce le indicazioni stradali alle indicazioni sulle chiamate in arrivo, così da non perdere di vista la strada da seguire. Novità anche in Messaggi, che vede ora la possibilità di condividere sfondi personalizzati tra i partecipanti di una conversazione, chat di gruppo migliorate con le indicazioni dell’icona di ciascun partecipante per facilitare la conversazione e la possibilità di nascondere messaggi da numeri sconosciuti o contenti codici di servizio.
Apple ha anche introdotto il Foundation Model Framework, che consente a ogni app di accedere ai modelli LLM presenti sul dispositivo e sfruttare così servizi di intelligenza artificiale assicurando una privacy assoluta sui dati personali, che rimangono sul dispositivo e sono inaccessibili alla stessa Apple. La funzione di traduzione in tempo reale integrata in Messaggi, FaceTime e Telefono aiuta a comunicare in varie lingue, traducendo all’istante testo e audio, che viene trascritto nella lingua desiderata e pronunciato da una voce artificiale per l’interlocutore.
Intelligenza artificiale sfruttata anche in Music, con la traduzione dei testo e la loro pronuncia e con la funzione Automix per creare playlist di musica partendo dalle preferenze e dagli artisti più ascoltati, e in Maps, che apprende ora dalle abitudini e tiene conto dei posti visitati per i suggerimenti.
Wallet può aiutare a gestire gli acquisti indicando il tracking degli oggetti spediti, mentre Gaming offre ai giocatori la possibilità di sfidare gli amici tenendo conto dei risultati nei titoli compatibili. Novità anche in Visual Intelligence, che può gestire ora anche screenshot per cercare oggetto o informazioni, e anche creare automaticamente eventi nel calendario partendo dalle informazioni a schermo, indipendentemente dall’app.

Ancora più significative sotto il profilo delle funzionalità le novità introdotte con iPadOS 26, che si avvicina sempre di più a un vero computer sfruttando così l’incredibile potenza dei processori proprietari Apple. Il nuovo sistema operativo sfoggia il design basato su Liquid Glass ma prevede una gestione più sofisticata e pratica del multitasking, con la possibilità di ridimensionare facilmente la dimensione delle finestre e gestire chiusura e minimizzazione con le stesse tre icone dell’interfaccia del Mac. Molto utile anche la possibilità di far comparire la barra del menu nella parte superiore dello schermo, esattamente come sul computer, così come la nuova appa File, che prevede ora menu contestuali per scegliere facilmente l’app con cui aprire i diversi file e organizzare i documenti in cartelle. La nuova funzione Preview rende ancora più efficace la possibilità di annotare e firmare i documenti in pdf con Pencil, mentre Bakground task sfrutta al meglio l’enorme potenza dei processori Apple per proseguire in background attività come l’esportazione di video mentre si usano altre app.

Liquid Glass protagonista anche nell’orologio intelligente con WatchOS 26, che presenta ora quadrant e centro do controllo con icone e trasparenze del nuovo design. Apple ha sfruttato l’AI per la funzione Workout Buddy, un vero assistente per l’allenamento che informa in tempo reale su statistiche e altre informazioni in base ai propri dati personali e può anche scegliere la musica più adatta in base alle proprie preferenze e playlist. Apple Intelligence protagonista anche in Messaggi, con traduzioni in tempo reale, e nelle notifiche, il cui livello sonoro viene regolato automaticamente in base al volume dell’ambiente in cui ci si trova.
MacOS Tahoe presenta lo stesso design e funzioni come la traduzione in tempo reale e migliora Continuity, la funzione che rende sinergici Mac e iPhone con l’app telefono ora presente anche sul Mac. Migliorata anche la funzione di ricerca Spotlight, che permette ora di interagire con i documenti trovati e combinarli tra loro per creare velocemente documenti, e Shortcuts, che tra le molte novità rende più veloce la sintesi di testi ed è persino in grado di confrontare gli appunti delle lezioni con la loro registrazione evidenziando i punti mancanti.
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