
Apple ha iniziato la presentazione dei nuovi iPhone e Watch con un filmato che illustra le testimonianze di persone salvate dai sistemi di rilevamento delle irregolarità cardiache e degli incidenti delle ultime generazioni di dispositivi. Prima di parlare dei nuovi prodotti, TimCook ha ricordato l’introduzione a giugno dei nuovi Mac e la presentazione di Vision Pro, il visore per la realtà virtuale che sarà introdotto tra qualche mese dopo essere stato messo a disposizione degli sviluppatori per la creazione di app dedicate.
I nuovi Watch serie 9 presentano un nuovo processore proprietario di Apple S9, più potente per supportare le nuove funzioni pur garantendo un’autonomia di una giornata. Il nuovo chip integrato consente di rilevare in modo più preciso e veloce altri dispositivi Apple, a partire da iPhone.

Il nuovo Watch ha ora un display più luminoso per favorire la leggibilità in piena luce e introduce il rilevamento dei gesti, il doppio tap, per gestire azioni come le telefonate o le sveglie, usando le dita della mano su cui è indossato l’orologio grazie all’accelerometro integrato. Disponibile in cinque colori, Watch 9 è prodotto con materiali riciclati per la maggior parte, a partire dall’alluminio per il case sino al cobalto per la batteria, e con elettricità da fonti rinnovabili al 100%, come passo concreto dell’impegno di Apple di arrivare a essere Carbon Neutral entro il 2030. Apple Watch serie 9 è preordinabile da oggi e sarà disponibile negli store a partire da venerdì 22 settembre a partire da 459 euro.

Nuova versione anche per Watch Ultra, il modello più avanzato e dedicato ai amanti dello sport per le caratteristiche di resistenza. Watch Ultra 2 adotta lo stesso processore Apple S9 del Watch 9, che supporta la rilevazione dei gesti, mentre la luminosità raggiunge un massimo di 3.000 candele per metro quadrato, con la possibilità di attivare automaticamente una modalità notturna per aumentare la leggibilità pur mantenendo un’autonomia di 36 ore.
Apple Watch Ultra 2 può essere ordinato a partire da oggi e sarà disponibile negli store a partire da venerdì 22 settembre a un prezzo di 909 euro.

Confermando le indiscrezioni, iPhone 15 presenta Dynamic Island introdotta lo scorso anno nei display degli iPhone 14 Pro. Il nuovo display raggiunge una luminosità di picco di 2.000 candele per metro quadrato ed è protetto da un vetro ceramico estremamente resistente, mentre la parte posteriore presenta vetri con colori integrati a livello ionico nel materiale. Migliorata anche la sezione fotografica, con la camera principale con sensore da 48 megapixel abbinato al sistema photonic engine che unisce una serie di immagini e le informazioni prese da una matrice quadrata di quattro pixel adiacenti per ottenere immagini da 12 megapixel di risoluzione di qualità superiore. La risoluzione da 48 megapixel viene inoltre utilizzata per offrire uno zoom 2X con qualità comparabile a quella ottenuta con un obiettivo tele dedicato. Apple ha inoltre portato anche su iPhone 15 il sistema TrueDepth per controllare il focus nei ritratti anche in un momento successivo allo scatto, per mettere in evidenza il soggetto desiderato sfumando il resto tramite la simulazione della profondità di campo. Il processore è l’Apple A16 Bionic introdotto su iPhone 14 Pro, che garantisce potenza elaborativa unita a un’autonomia di una giornata, mentre la seconda generazione del chip Ultra-Wide Band consente di rilevare in modo più preciso altri dispositivi Apple, guidando in modo sicuro verso di essi. Apple 15 introduce inoltre il connettore Usb-C al posto del Lightning accanto al sistema senza fili MagSafe. iPhone 15 e iPhone 15 Plus sono preordinabili da venerdì 15 settembre, con disponibilità da venerdì 22 settembre, nei colori rosa, giallo, verde, blu e nero e nei modelli da 128GB, 256GB e 512GB a partire da 979 o e 1.129 euro.

iPhone 15 Pro, i modelli di fascia alta, adotta il titanio di tipo Grade 5 al posto dell’alluminio per il telaio, consentendo di ridurre il peso aumentando al tempo stesso la robustezza e consentendo di diminuire anche lo spessore delle cornici al lato del display. Disponibile in quattro varianti di colore, iPhone 15 Pro sostituisce il tasto dedicato all’esclusione della suoneria con un pulsante con funzioni personalizzabili attraverso il sistema operativo e adotta il processore A17 Pro, che adotta per la prima volta un avanzatissimo sistema di produzione a 3 nanometri, che integra 19 miliardi di transistor capace di 35 trilioni di operazioni al secondo. Il processore integra inoltre sistemi di coding hardware per ottimizzare i video, mente la Gpu dedicata alla grafica ha ora 6 core che aumentano del 20% le performance con accelerazione hardware del ray tracing per garantire la gestione realistica della luce nelle simulazioni grafiche come i giochi. Un livello sinora possibile solo su schede grafiche per computer.
IPhone 15 integra ora una nuova camera principale con sensore da 48 megapixel abbinato al sistema di gestione del controllo della profondità di campo Truedepth e a Photonic Engine, il sistema basato su intelligenza artificiale che unisce più immagini per ottimizzare esposizione e gamma dinamica. iPhone 15 Pro Max ha inoltre un obiettivo tele con zoom 5X, equivalente auna lunghezza focale di 120 mm nel formato 35 millimetri, abbinato a un sofisticato di sistema di stabilizzazione che può eseguire sino a 10mila aggiustamenti al secondo sulle lenti. Qualità professionale anche per i video, che raggiungono ora la risoluzione 4K a 60 frame per secondo. iPhone 15 Pro può inoltre registrare video in formato spaziale fruibili tramite il visore Vision Pro. iPhone 15 Pro e iPhone 15 Pro Max sono preordinabili dal 15 settembre e saranno disponibili da venerdì 22 settembre in titanio nero, titanio bianco, titanio blu e titanio naturale a partire da 1.239 euro, con capacità di archiviazione di 128GB, 256GB, 512GB e 1TB, e 1.489 euro con capacità di archiviazione di 256GB, 512GB e 1TB. (riproduzione riservata)