
Un cambiamento che si è rivelato decisamente apprezzabile nel corso della prova, che ha evidenziato ancora una volta l'eccellente usabilità di iPad come tablet, utilizzato cioè senza accessori e con tastiera virtuale e display multitouch. Un vantaggio sicuramente legato alla perfetta sinergia con iPadOS 16, che trova nel nuovo dispositivo tutti i componenti adeguati per assicurare un'esperienza d'uso pienamente soddisfacente con ogni tipo di applicazione, dal pacchetto Office per la produttività individuale sino a Apple Tv, Netflix e Disney+ per l'intrattenimento senza dimenticare il mondo dei videogame, che sempre più vedono in iPad una vera game machine versatile ed efficace. Il nuovo display, di tipo Liquid Retina, con una risoluzione di 2.360x1.640 pixel, mantiene la stessa densità del precedente modello, e di iPad Air, perfetta per immagini dettagliate in ogni contesto, dalle foto ai film sino a ogni tipo di app. La luminosità massima di 500 candele per metro quadrato è ottima per interni, condizione di uso tipica di iPad, anche se la mancanza di un trattamento antiriflesso dello schermo, presente su iPad Air, può talvolta costringere a cambiare angolazione per aumentare la leggibilità.
Il sensore TouchID sul pulsante si è invece dimostrato come sempre preciso e veloce nel riconoscimento delle impronte, anche se forse meno comodo del pulsante sulla cornice, e perfetto anche per gli acquisti e tutte le app che lo supportano per garantire un acceso sicuro a dati e servizi, a partire da quelli finanziari. Novità molto gradite anche la camera frontale, che dispone non solo di un sensore da 12 megapixel e del sistema di inquadratura automatica, che 'segue' automaticamente chi parla durante le videochiamate portandolo al centro dello schermo dell'interlocutore, ma è stata collocata al centro del bordo più lungo dell'iPad, perfetta così quando lo si tiene in formato landascape, ovvero la modalità più usata per il tablet. Un cambiamento che sarebbe auspicabile anche su iPad Air e iPad Pro per i vantaggi che porta con sé.

L'assenza del connettore Lightning si è sentita solo per la ricarica e l'accoppiamento di Apple Pencil di prima generazione, l'unica compatibile con iPad, che necessita ora di un adattatore differente, mentre per tutto il resto Usb-C garantisce migliora compatibilità con tutti gli altri accessori. Sempre in tema di connettori, il nuovo iPad perde quello audio per il collegamento cablato con cuffie e auricolari ma integra lo smart connector che permette di collegare magneticamente la Magic Keyboard Folio, senza bisogno di accoppiamenti via Bluetooth e soprattutto senza necessità di ricarica essendo alimentata direttamente da iPad. La tastiera, dotata di touchpad, si è rivelata decisamente comoda durante l'uso su una superficie piana, meno sulle ginocchia dal momento che è staccata dalla cover posteriore, che dispone di uno stand regolabile per facilitare la fruizione di contenuti multimediali su iPad. (riproduzione riservata)