Ennesimo trimestre record per Apple, che è riuscita sinora a contenere anche gli effetti della mancanza di chip che sta mettendo in difficoltà l’intero settore IT e non solo. Il colosso di Cupertino ha infatti chiuso il quarto trimestre, terminato a fine settembre, con ricavi in crescita del 39% a 83 a miliardi di dollari con utili netti a 20,5 miliardi contro i 12,7 miliardi dello scorso anno.
"Quest'anno abbiamo lanciato i nostri prodotti più potenti di sempre, dai Mac alimentati dai processori M1 a una linea di iPhone 13 che sta stabilendo un nuovo standard per prestazioni e consentendo ai nostri clienti di creare e connettersi in modi nuovi", ha dichiarato Tim Cook, ceo di Apple. "Stiamo infondendo i nostri valori in tutto ciò che facciamo, avvicinandoci al nostro obiettivo 2030 di essere neutrali dal punto di vista del carbonio su e giù per la nostra catena di approvvigionamento e lungo tutto il ciclo di vita dei nostri prodotti, e avanzando sempre la nostra missione di costruire un futuro più equo".
Apple ha registrato crescite in tutte le linee di prodotto, a partire dagli iPhone che hanno registrato ricavi per oltre 38 miliardi di dollari, con i Mac e i servizi che hanno toccato nuovi record con entrate pari rispettivamente a 9,2 e 18,3 miliardi di dollari. Registrate crescite anche in tutte le aree geografiche, con la Cina che ha quasi raddoppiato i ricavi a 14,5 miliardi.
"I nostri risultati record del trimestre di settembre hanno chiuso un notevole anno fiscale di forte crescita a due cifre, durante il quale abbiamo stabilito nuovi record di entrate in tutti i nostri segmenti geografici e categorie di prodotti nonostante la continua incertezza nel macro ambiente", ha dichiarato Luca Maestri, CFO di Apple. "La combinazione delle nostre prestazioni di vendita record, della fedeltà dei clienti senza pari e della forza del nostro ecosistema ha portato la nostra base attiva installata di dispositivi a un nuovo massimo storico. Durante il trimestre di settembre abbiamo restituito oltre 24 miliardi di dollari ai nostri azionisti, mentre continuiamo a fare progressi verso il nostro obiettivo di raggiungere una posizione netta a buon punto di vista del denaro nel tempo”.
Maestri ha però avvertito che la carenza di chip sta peggiorando e si farà sentire anche nel trimestre di Natale, tradizionalmente il più ricco per Apple, anche se la società si aspetta di registrare una crescita su base annua nonostante le difficoltà. Una prospettiva che non ha però impedito al titolo di perdere terreno a Wall Street nell'after Hours. (Riproduzione riservata)