L’Agenzia delle Entrate ammette Amplifon al regime fiscale di adempimento collaborativo. «L’istituto, in linea con la migliore prassi internazionale, richiede l’adozione di un adeguato sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo dei rischi fiscali», si legge nella nota della società specializzata nei servizi per l’udito, «e si fonda su uno stretto rapporto di fiducia e collaborazione con l’amministrazione finanziaria».
Con l’ammissione all’adempimento collaborativo Amplifon otterrà un maggiore livello di certezza sulle questioni fiscali grazie a un’interlocuzione frequente e preventiva con l’Agenzia delle Entrate sulle situazioni a rischio. «La prevenzione del rischio fiscale», sottolinea inoltre la società controllata dalla famiglia fondatrice Holland, «contribuisce alla creazione di valore sostenibile per tutti gli stakeholder».
«L’adesione al regime fiscale di adempimento collaborativo testimonia la validità della governance fiscale e dei sistemi di controllo interno della nostra azienda, insieme all’impegno al dialogo trasparente con tutte le istituzioni», commenta il ceo Enrico Vita. «La prevenzione del rischio fiscale costituisce un valore fondamentale del nostro modo di fare impresa orientato all’etica e alla sostenibilità». (riproduzione riservata)