Condividere soluzioni operative per una gestione più efficiente delle procedure di Amministrazione straordinaria affidate a Fintecna, anche per soddisfare i crediti nei confronti dell’Erario. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato da Vincenzo Carbone, direttore dell’Agenzia delle Entrate, e da Antonino Turicchi, amministratore delegato di Fintecna, società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti (Cdp), incaricata dei processi di liquidazione complessi.
L’Agenzia e Fintecna si impegnano a collaborare per una più efficiente gestione delle procedure di Amministrazione straordinaria di cui Fintecna è già stata o sarà successivamente nominata Commissario Straordinario. Il principale attivo delle procedure, infatti, è spesso costituito da crediti di natura fiscale, la cui realizzazione, anche tramite rimborso o compensazione, è caratterizzata da un’elevata complessità e dalla necessità di produrre garanzie fideiussorie nei casi previsti dalla legge.
Il mancato incasso dei crediti fiscali, d’altra parte, non consente di eseguire i piani di ripartenza e quindi di soddisfare i crediti ammessi al passivo, inclusi quelli nei confronti dello Stato. Nell’ambito della normativa relativa alle Amministrazioni straordinarie, è stato codificato il principio secondo cui il ruolo di Commissario straordinario può essere attribuito anche a Fintecna, persona giuridica, al fine di rispondere ad esigenze di razionalizzazione, celerità e urgenza (Dl n. 118/2021). La cabina di regia consentirà di condividere le soluzioni operative alle tematiche di carattere fiscale, per una più veloce definizione delle procedure. (riproduzione riservata)