Arrivano anche in Italia le consegne di merci via drone. Durante l'evento “Delivering the future” a Seattle Amazon ha presentato l'MK30, nuovo modello di drone con cui viaggeranno anche alcuni dei prodotti che dovrà consegnare in Italia a partire dalla fine del 2024. La piattaforma fondata da Jeff Bezos per la prima volta sfrutterà quindi questo tipo di consegna per raggiungere il Belpaese dagli Usa. Già attivo in California e nel Texas dal dicembre 2022, il servizio di consegna Prime Air di Amazon è progettato per trasportare in modo rapido e sicuro i pacchi via drone direttamente a casa dei clienti. Questi ultimi, se avranno determinati requisiti, potranno scegliere tra migliaia di articoli, tra cui prodotti per la casa e la cura della persona, beni di prima necessità, forniture per ufficio e prodotti tecnologici.
I droni di Prime Air sono costruiti con molteplici accorgimenti che mettono al primo posto la sicurezza delle comunità in cui operano e dei clienti di Amazon. Completamente elettrici, sono in grado di consegnare ai clienti pacchi di peso fino a 2,26 chili in tempi rapidi, dal momento dell'acquisto alla consegna. Lorenzo Barbo, amministratore delegato di Amazon Italia Logistica, ha confermato che stanno lavorando «con le autorità competenti affinché le consegne via drone di Amazon possano iniziare in Italia dalla fine del 2024». Soddisfatto Enac-Ente Nazionale Aviazione Civile, per essere riuscito a creare un ecosistema nazionale favorevole allo sviluppo in sicurezza di nuovi servizi: «Lavoriamo sulla base di un inedito protocollo di collaborazione che, oltre ad Amazon, coinvolge anche l'Easa, l'agenzia europea per la sicurezza aerea, in coordinamento con le autorità governative, per favorire uno scenario regolamentare e tecnico per l'avvio delle operazioni commerciali di trasporto merci con droni. L'esperienza maturata dall'Italia sarà ispirazione e supporto per le operazioni in sicurezza nel resto d'Europa» ha spiegato Pierluigi Di Palma, presidente Enac. «Enav, la società italiana che gestisce il traffico aereo, da tempo non guarda più al solo controllo ma anche alla gestione dello spazio aereo, inteso come infrastruttura disponibile per la crescita economica del Paese. Siamo a disposizione e a supporto di progetti come quello di Amazon, consapevoli del nostro ruolo non solo come fornitore di servizi ma come vero e proprio partner strategico» sono state invece le parole di Pasqualino Monti, amministratore delegato del gruppo Enav.
Amazon è nella fase di introduzione del nuovo drone Mk30 che verrà utilizzato proprio per il servizio in Italia. «Opera in modo sicuro e autonomo, utilizzando una sofisticata tecnologia sense-and-avoid che lo aiuta a rilevare ed evitare gli ostacoli», spiega Amazon. «È inoltre progettato per gestire situazioni impreviste e prendere decisioni in sicurezza. È più silenzioso e in grado di volare in condizioni meteorologiche diverse, consentendo ai clienti di ricevere consegne ultra-rapide anche in situazioni di pioggia leggera e condizioni climatiche avverse e in un esteso intervallo di temperature». Rispetto all'attuale modello Mk27-2, l'Mk30 ha nuove eliche progettate su misura dal team Flight Science di Prime Air che riducono ulteriormente la rumorosità e può volare a una distanza doppia. I droni di Amazon sono ibridi, ovvero usano il sistema Vtol (decollo e atterraggio verticale), per poi passare al volo orizzontale. Per metterlo a punto il team di Prime Air hanno lavorato per oltre nove anni, realizzando decine di prototipi. (riproduzione riservata)