Con Fire TV Soundbar Plus, Amazon propone un dispositivo con un eccellente rapporto qualità/prezzo che allarga ulteriormente l’ecosistema dedicato al digital entertainment del colosso statunitense. Fire TV Soundbar Plus è infatti l’accessorio perfetto per tv di fascia medio-bassa che vedono proprio nella parte audio il punto debole, penalizzati da profili sempre più sottili che inevitabilmente penalizzano la qualità della riproduzione sonora. Essendo priva di microfoni, Fire TV Soundbar Plus non va ad aggiungersi alla famiglia di speaker intelligenti Echo, e non può quindi supportare l’assistente digitale di Amazon, Alexa, mancando del resto anche una scheda Wi-Fi integrata per il collegamento a Internet che rende così impossibile anche la riproduzione di musica in streaming tramite servizi come Amazon Music, Spotify o Apple Music.

La soundbar di Amazon si presenta con un design compatto, adatto a essere appoggiata sul mobile davanti al tv così come appesa al muro sotto lo schermo, con tanto di tasselli per il montaggio compresi nella confezione. Con un’altezza di 6,4 centimetri, uno spessore di 13,2 centimetri e una lunghezza di 94, si colloca senza problemi tra i piedini di appoggio laterali di tv di 50 o 55 pollici di diagonale, mentre i connettori nella parte posteriore facilitano il collegamento tramite il cavo Hdmi e quello di alimentazione senza dare nell’occhio. Fire TV Soundbar Plus offre infatti il meglio di sé quando viene collegata alla porta Hdmi eArc del tv, che consente di sfruttare Dolby Atmos e DTS:X per simulare un suono tridimensionale attraverso i tre altoparlanti full-range, i tre tweeter e due subwoofer passivi, tutti rivolti verso la parte frontale.

Nel corso della prova l’installazione della soundbar si è rivelata estremamente semplice, limitandosi al collegamento alla porta Hdmi eArc del tv tramite il cavo compreso nella confezione. Con una tv Sony di due anni e una Panasonic di tre anni il riconoscimento è stato automatico e immediato, mentre una tv LG di 5 anni, con porta Hdmi di tipo Arc, non è riuscita a riconoscerla, problema già riscontrato con altre soundbar recenti su tv con qualche anno alle spalle. Amazon ha messo a punto un’interfaccia semplice ed efficace, che vede il piccolo telecomando fisico affiancato a led bianchi nella parte frontale e a una voce che, in inglese, indica le modifiche effettuate alle impostazioni. È possibile modificare l’equalizzazione con impostazione di alti e bassi con nove livelli sequenziali, e anche enfatizzare i dialoghi con cinque differenti livelli, caratteristica molto utile nella visione dei film e che si è dimostrata efficace nella prova, con l’unico limite della sequenzialità delle variazioni, che obbligano per esempio a premere molte volte il tasto per passare dal livello quattro al livello tre passando da quello massimo. Possibile anche impostare l’effetto surround nelle modalità film, musica, giochi e notturno: la mancanza di altoparlanti rivolti verso l’alto o verso i lati ha costretto Amazon a ricorrere alle sole elaborazione del digital sound processor, con risultati però buoni specialmente nella riproduzione dei film.

I bassi non raggiungono mai livelli elevatissimi, possibili solo con l’uso di un subwoofer attivo dedicato o soluzioni sofisticate e costose come il trasduttore Sound Motion di Sonos guidato da motori e magneti, ma sono decisamente più potenti che non con gli altoparlanti integrati nei televisori di fascia media e bassa. Ottima la riproduzione della voce e delle frequenze medio-alte, così come la riproduzione della musica tramite collegamento Bluetooth, anche se non è lo scopo principale della Fire TV Soundbar Plus, dovendo prima stabilire il collegamento Bluetooth con la sorgente come lo smartphone o il tablet al posto del cavo Hdmi con il tv. Nella parte posteriore della soundbar è presente anche una presa Usb per la gestione di file musicali, modalità però ormai desueta, e un ingresso ottico-digitale che non offre però i vantaggi del Dolby Atmos legato al collegamento Hdmi eArc e può essere controllato dal tasto per la selezione degli ingressi nel telecomando della soundbar, oltre sul lato superiore della stessa Fire TV Soundbar Plus, insieme ai tasti per la regolazione del volume, a quello per l’attivazione e accoppiamento Bluetooth e all’accensione e spegnimento del dispositivo.

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Assente un sistema di equalizzazione automatica di tipo room compensation, ovvero di calibrazione dell’equalizzazione in base ai riverberi acustici tipici di ogni stanza, rilevati tramite microfoni sulla soundbar stessa o sfruttando quelli di dispositivi come gli smartphone, che è però impossibile pretendere considerato il prezzo ufficiale di 269 euro della Fire TV Soundbar Plus, spesso inferiore per offerte di Amazon che ne aumentano ulteriormente il già ottimo rapporto prezzo/qualità. (riproduzione riservata)