Alphabet, la società controllante di Google, segna un ribasso del 4% a Wall Street nella sessione di after hours dopo aver comunicato i conti del quarto trimestre 2022, che sono risultati inferiori alle aspettative degli analisti. Il colosso di Mountain View ha infatti chiuso gli ultimi tre mese dell’esercizio con ricavi complessivi legati all’advertising pari a 59,4 miliardi di dollari, sotto le stime di 60,4 miliardi, mentre i ricavi pubblicitari complessivi depurati dai costi di acquisizione si sono fermati a 63,1 miliardi di dollari, appena sotto i 63,2 miliardi attesi. Inferiori alle attese anche gli utili per azioni, pari nel trimestre a 1,05 dollari contro gli 1,18 dollari stimati dalla media degli analisti.
Alla base dei risultati deludenti anche il marcato calo dei ricavi pubblicitari raccolti da YouTube, la piattaforma video di Google, così come gli stessi risultati legati alla search, diminuiti da 43,3 a 42,6 miliardi di dollari su base annua. In controtendenza i ricavi legati al cloud, che sono saliti da 5,5 a 7,3 miliardi di dollari su base annua.
“I nostri investimenti a lungo termine nella frontiera della computer science ci rendono estremamente ben posizionati nel panorama mentre l'IA raggiunge un punto di svolta, e sono entusiasta dei balzi guidati dall'IA che stiamo per svelare nella ricerca e in altri campi. C'è anche un grande slancio nel cloud, negli abbonamenti YouTube e nei nostri dispositivi Pixel. Siamo in un percorso importante per riprogettare la nostra struttura dei costi in modo duraturo e per costruire attività in crescita finanziariamente sostenibili in Alphabet", ha affermato Sundar Pichai, ceo di Alphabet e Google (riproduzione riservata)