L’utilizzo di Mythos finisce sul tavolo della Bce. Tanto che Francoforte ha convocato un meeting d’urgenza con le principali banche europee, italiane comprese, dopo che sul tema si era espressa per prima la sua Vigilanza. Una riunione eccezionale che si svolgerà il 26 maggio e avrà al centro proprio l’ultimo modello di AI di Anthropic, che può rappresentare una rivoluzione per il settore bancario.
Di solito l’istituzione guidata dalla presidente Christine Lagarde non organizza incontri del genere e soprattutto non li convoca in tutta fretta. Ma in questo caso la stabilità finanziaria del Vecchio Continente è a rischio perché Mythos può individuare vulnerabilità mai scoperte finora. In mani sbagliate, insomma, il nuovo modello della startup fondata dai fratelli Amodei potrebbe trasformarsi in un’arma e paralizzare i sistemi informatici delle banche, mettendo in pericolo l’economia e la sicurezza di tutta l’Unione Europea.
Dell’esigenza di condividere con gli americani i segreti di Mythos la Bce è consapevole da tempo, come anticipato da MF-Milano Finanza il 13 maggio. Ma oggi, questa la novità, chiederà un cambio di passo agli istituti europei, che dovranno trovare una soluzione in tempi rapidi per mettere le loro infrastrutture it al sicuro il prima possibile. Francoforte vigila su 111 grandi banche e tra di loro ci sono le filiali dei colossi di Wall Street, gli unici ad aver già testato Mythos con un gruppo ristretto di società americane. Ecco perché la Bce chiederà a Jp Morgan & co di condividere tutte le informazioni in loro possesso, anche se la speranza è di riuscire a ottenere da Anthropic l’accesso diretto al nuovo modello.
In caso contrario, questa la preoccupazione dell’Eurotower, si creerebbe una pericolosa disparità di informazioni tra istituti Usa ed europei. Mentre in caso di via libera alla collaborazione, le banche del Vecchio Continente potrebbero utilizzare Mythos in prima persona per identificare tutte le falle nei loro sistemi informatici. Uno sforzo anche in vista del lancio dell’euro digitale, progetto su cui Lagarde punta forte per difendere la sovranità dell’Ue nel sistema mondiale dei pagamenti.
Mythos, insomma, potrebbe diventare un pericolo se gli istituti europei non potranno coglierne le opportunità, soprattutto per diventare più sicuri. Questa decisione però è in mano ad Anthropic, che potrebbe non essere disposta a concedere il suo modello all’Europa in anteprima. Mancato accesso che il vicepresidente della Vigilanza Unica, Frank Elderson, ha definito «spiacevole» durante un’intervista con il Financial Times.
In ogni caso la Bce vuole farsi trovare pronta. Per Francoforte le banche europee si devono preparare sin da subito ad accelerare il passo e la riunione d’urgenza del 26 maggio va proprio in questa direzione. «Non avere accesso a Mythos non è una scusa per l’inazione», chiarisce Elderson. «Attori malintenzionati potrebbero servirsi presto di questa tecnologia».
Finora la principale rivale di OpenAI ha rinviato il lancio sul mercato del suo ultimo modello di AI per paura di paralizzare i sistemi informatici di tutto il mondo. Un rischio di cui anche la Fed e il Tesoro Usa sono a conoscenza, tanto da aver organizzato a loro volta un vertice d’emergenza con le grandi banche a inizio aprile. Per adesso Anthropic sta collaborando e ha anche promesso al Financial Stability Board (Fsb) di aggiornarlo periodicamente su tutte le vulnerabilità individuate da Mythos. Ma il tempo stringe. (riproduzione riservata)