Akeron, provider globale di software enterprise con sede a Lucca, ha lanciato Akyba, un Agent Center governato e integrato nelle sue piattaforme software (Vulki, Tarko, Kautha) che utilizza agenti AI specializzati per agire direttamente su dati certificati e processi aziendali.
«Akyba non è un chatbot né un generico copilot», ha dichiarato Marco Pierallini, co-ceo di Akeron. «È un Agent Center governato costruito su due fondamenta: dati di business strutturati e certificati, numeri di cui l'organizzazione può fidarsi, e una conoscenza integrata di come funzionano realmente i processi aziendali. Su queste fondamenta, agenti specializzati per dominio ragionano e agiscono all'interno di processi affidabili. Akyba è anche LLM-agnostic, le aziende usano i propri modelli AI, da GPT a Claude, senza vendor lock-in, mantenendo il pieno controllo su dati, policy e costi. Possono personalizzare gli agenti sulla base delle proprie esigenze e scalarli sulle piattaforme che già utilizzano».
«Secondo Gartner, entro il 2026 più del 40% delle applicazioni enterprise integrerà agenti AI specifici per compito, rispetto a meno del 5% di appena un anno fa. La domanda non è più se adottare l'AI, ma dove e come integrarla in modo affidabile», ha dichiarato Manuel Vellutini, co-ceo di Akeron. «È proprio a questo che serve il Pioneer Program. I nostri pionieri, aziende come OptimizeRx ed Euroansa, stanno già vivendo il cambiamento: dall'utilizzo della piattaforma Akeron per le operations quotidiane all'utilizzo per analisi strategiche e decisioni più rapide. Questo è il vero cambiamento: persone e agenti AI che lavorano insieme, trasformando gli insight in azioni concrete che migliorano i risultati di business. Akyba dà alle organizzazioni l'anello mancante tra l'analisi delle performance e il loro effettivo miglioramento. I nostri pionieri vogliono essere in prima linea in questa nuova era e la stanno progettando insieme a noi». (riproduzione riservata)