Aeroporti di Roma conferma l’integrazione dei criteri di sostenibilità nelle scelte industriali e di investimento. Nel 2025, secondo i numeri anticipati in esclusiva a MF-Milano Finanza dalla società del gruppo Mundys, che gestisce e sviluppa gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, il 75% dei finanziamenti di Adr è collegato a obiettivi green, rispetto al 66% del 2024, a indicare una crescente attenzione ai temi Esg.
Le emissioni dirette di CO2 (Scope 1 e 2) a Fiumicino sono diminuite del 24% rispetto all’anno precedente, in linea con l’obiettivo Net Zero al 2030, anticipando i target di settore. L’uso del carburante sostenibile per l’aviazione (Saf) ha raggiunto il 3,6% del jet fuel, sopra il 2% previsto dalla normativa europea. Sono rilevanti anche i progressi compiuti sul fronte energetico.Il 53% dell’energia utilizzata proviene da fonti rinnovabili, mentre l’intensità energetica è scesa a 5,1 (-34% rispetto al 2019) grazie a interventi di efficientamento degli impianti e delle infrastrutture aeroportuali.Il consumo di acqua per passeggero è diminuito del 24% rispetto al periodo pre-Covid, grazie a interventi mirati sugli impianti e a sistemi di recupero.
«I risultati di sostenibilità raggiunti nel 2025, in linea con l’indirizzo della nostra capogruppo Mundys, confermano la concretezza e la credibilità degli investimenti nelle infrastrutture e nell’innovazione tecnologica per traguardare l’obiettivo Net Zero al 2030 e migliorare costantemente l’integrazione ambientale dei nostri scali», spiega a MF-Milano Finanza Marco Troncone, amministratore delegato di Aeroporti di Roma. «Questa impostazione si inserisce in una visione di sviluppo sostenibile che trova ulteriore impegno con il Masterplan dell’aeroporto di Roma Fiumicino, pensato per cogliere, pienamente e tempestivamente, le grandi opportunità di sviluppo della connettività aerea di cui l’Italia potrà beneficiare», conclude l’ad. (riproduzione riservata)