A&O Shearman si rafforza con l’ingresso di Umberto Antonelli, che guiderà la practice energy, natural resources and infrastructure (Enri) in Italia. Il nuovo partner arriva da Ashurst Perkins Coie, ha più di 20 anni d’esperienza e si occupa di operazioni di finanziamento che spaziano dal project finance all’infrastructure financing, dall’acquisition finance al corporate finance.
«Il mercato italiano sta attraversando una fase di forte evoluzione, sostenuta dagli investimenti nella transizione energetica e nello sviluppo infrastrutturale», afferma Antonelli. «La dimensione globale dello studio, la profondità di competenze a livello locale e il forte impegno sull’Italia rappresentano una piattaforma straordinaria per supportare i clienti nell’intero ciclo dei progetti energy & infrastructure, aiutarli a cogliere le opportunità sul mercato e ad affrontare le sfide che stanno trasformando il settore».
«L’Italia si colloca al crocevia della trasformazione energetica europea. Con la sua ricca pipeline di progetti infrastrutturali, l’ambiziosa agenda di decarbonizzazione e la posizione strategica nel corridoio energetico mediterraneo, rappresenta un mercato in cui i nostri clienti necessitano sempre più di una consulenza sofisticata, multidisciplinare e integrata a livello globale», aggiunge Troy Edwards, global co-head Enri. «L’arrivo di Umberto risponde a questa esigenza, combinando una riconosciuta competenza nel mercato italiano con la forza della nostra offerta».
Negli ultimi due anni A&O Shearman ha effettuato quattro lateral hire di partner e promosso tre nuovi partner. «Umberto si inserisce nella strategia di crescita nel Paese, che stiamo portando avanti attraverso la valorizzazione dei talenti interni e l’inserimento mirato di professionisti di alto profilo dopo l’arrivo di Diego Esposito e la promozione di Chiara De Luca e Francesca Croci», spiega Paolo Nastasi, managing partner in Italia.
«Continuiamo a investire nelle aree strategiche per i nostri clienti, puntando su professionisti di grande esperienza e con una prospettiva di lungo periodo, e a consolidare il nostro posizionamento come studio globale di riferimento in Italia per le operazioni e le tematiche di maggiore complessità. Accogliere un partner dello standing di Umberto ci consente di compiere un altro passo importante in questa direzione». (riproduzione riservata)