Rendimenti in lieve rialzo anche oggi, con il Btp decennale al 3,64%, mentre lo spread è stabile. Il T-Bond è invece laterale, poco sopra il 4,5% di yield. Prosegue la raccolta del Btp Più. “Dopo i quattro anni, a seconda di dove sono i tassi, si valuta. Se i tassi saranno bassi, conviene portarlo a scadenza", ha dichiarato a Class Cnbc Bini Smaghi, vice direttore generale di Arca Fondi Sgr, osservando che il Tesoro dimostra innovazione nel riportare i piccoli risparmiatori verso il debito italiano. "Lo Stato negli ultimi anni sta promuovendo bene i nuovi strumenti innovativi e la platea di investitori si sta ampliando. La liquidità disponibile, comunque, è ancora molto elevata", ha aggiunto Bini Smaghi che consiglia di non aspettare l'ultimo giorno ad acquistare il Btp Più, "soprattutto per i clienti non abituati ad acquistare questi titoli: ci sono documenti Mifid da sottoscrivere".
Come per tutti i titoli di Stato, è prevista la tassazione agevolata al 12,5%, l'esenzione dalle imposte di successione nonché, come previsto dalla legge di bilancio 2024, l'esclusione dal calcolo Isee fino ad un limite massimo di 50.000 euro complessivi. Ogni richiesta di acquisto verrà interamente soddisfatta, senza massimali.