Nonostante lo scorso Venerdì Dbrs abbia confermato il rating dell’Italia a BBB, con aspettative economiche più rosee, il sell-off sul Mercato obbligazionario italiano continua vertiginosamente, in particolare i rendimenti dei Btp con scadenza a dieci anni si portano attualmente all’1,232%, segnando nuovi massimi da Agosto 2020, mentre sono in calo quelli dei Bund tedeschi di egual scadenza, ora pari al -0,1080%, contribuendo all’espansione dello spread Btp-Bund, il quale al momento si attesta a 133,7 punti base, con un incremento da inizio anno pari al 4,49%.
Rainer Guntermann, strategist di Commerzbank, precisa come l'inasprimento della politica monetaria rimanga il focus principale del mercato e come esso inizi ad influenzare le aspettative di inflazione, con effetto negativo sugli spread periferici, i quali si stanno innervosendo.
Nel frattempo in Germania oggi è stato reso noto il dato inerente alle vendite al dettaglio, il quale sia su base mensile che su base annua, delude le aspettative degli analisti, portandosi rispettivamente al -2,5% ed al -0,9% dai precedenti 1,2% e 0,9%, a conferma di un possibile rallentamento economico.
A spaventare gli investitori però, oltre alla situazione inerente ai nuovi contagi da Covid-19, è anche la velocità con cui sta avvenendo l’appiattimento della yield curve, con tassi a breve in salita e tassi a lunga scadenza in discesa, principalmente perché il mercato ritiene che con il ritiro degli stimoli fiscali e monetari si possa innescare un rallentamento economico, inoltre, secondo Goldman Sachs, la decelerazione economica statunitense è "scioccante" ed il numero di fondi attivi che si aspetta un periodo di stagflazione prolungata è in aumento del 14% negli ultimi mesi.