Rendimenti in contrazione per i titoli di Stato dell’Eurozona. Alle ore 17h09, il Btp decennale paga un tasso del 3,56%, mentre il Bund alla stessa scadenza attesta un costo di finanziamento al 2,26%. Lo spread Btp/Bund si attesta a 130 punti base.
Sul fronte macroeconomico, in Germania i prezzi della produzione a gennaio hanno registrato un decremento annuo del 4,4% rispetto al -5,1% precedente. In Italia, il dato a gennaio ha invece presentato un calo del 10,7% su base annua, rispetto al -16% del mese di dicembre. "Il calo congiunturale dei prezzi alla produzione dell’industria a gennaio è dovuto soprattutto ai ribassi dei prezzi dell’energia sul mercato interno. La riduzione del calo su base annua è in gran parte dovuta ai prezzi del comparto energetico, la cui flessione tendenziale sul mercato interno si ridimensiona a causa dell’effetto statistico derivante dal confronto con gennaio 2023, quando si registrarono ribassi dei prezzi del comparto molto più marcati” spiega l’Istat. Il Pil in Eurozona relativo al quarto trimestre è stata confermato da Eurostat in stagnazione.
Negli USA, i non-farm payrolls del mese di febbraio hanno superato le attese. Secondo il Bureau of Labour Statistics, il tasso di disoccupazione è salito al 3,9% dal 3,7% precedente, mentre i settori non agricoli hanno guadagnato 275 mila nuovi posti di lavoro, superando i 190 mila attesi dal consenso. La pubblicazione non ha particolarmente impattato sui rendimenti dei Treasury decennali, fermi al 4,08%.