Giornata di forti rialzi per i rendimenti dei titoli di Stato europei, dopo una settimana di contrazioni. Alle ore 16h33 il rendimento del decennale italiano si attesta a 4,04%, ben 9 punti base in più rispetto alla chiusura di ieri. Sale il tasso d’interesse anche per il Bund tedesco a 10 anni, a 2,26%. Spread Btp/Bund in rapida crescita a 178 punti base.
Nonostante le parole espresse negli ultimi giorni da alcuni membri della Bce, che hanno escluso la possibilità di un taglio dei tassi di interesse già nel primo trimestre del 2024, il mercato sconta ancora una probabilità del 75% di taglio già per il mese di marzo. Differente l’opinione degli esperti di Unicredit Research, che si aspettano di osservare una Banca centrale più cauta.
Sono stati pubblicati nel primo pomeriggio di oggi i dati sui payroll (non agricoli) del mercato del lavoro statunitense, inerenti al mese di novembre. Segnali positivi per l’economia USA, con un rapporto sull’occupazione superiore alle stime (+199.000 nuovi posti di lavoro rispetto al mese precedente, contro i +183.000 attesi dagli economisti di Ing.) e un dato sulla disoccupazione in calo (a 3,7%, mentre dagli esperti era attesa una riconferma del 3,9% visto nel mese precedente). I salari orari medi sono aumentati di 0,35%, a 34,10 dollari.