Fine settimana in ribasso per i prezzi dei principali titoli di stato occidentali. Il Btp a dieci anni torna sotto gli 84 euro con un rendimento del 2,82%, mentre il prezzo del Bund quota al momento 91 euro con uno yield del +0,92%. Sopra i 290 punti base anche per i rendimenti del Treasury decennale. Guardando alla situazione dell’eurozona, al fine di accelerare l’allontanamento dalle importazioni di energia russe l'Unione Europea ha affermato che faciliterà la costruzione di più parchi eolici e solari con l’obiettivo di ottenere il 45% dell'energia da impianti rinnovabili entro il 2030. Nonostante il progetto abbia il potenziale di generare dei risvolti positivi sia per l’ambiente che per le persone, al momento gli analisti sottolineano anche alcuni rischi da tenere in considerazione. In questo contesto, alcuni ritengono che finora le politiche energetiche dell'UE hanno inciso positivamente sulle emissioni, ma hanno influito negativamente sulla sicurezza e sull'accessibilità economica, in quanto i prezzi delle materie prime chiave della transizione energetica sono saliti alle stelle insieme alla carenza di materiali e attrezzature (causando, tra le altre cose, un calo della produzione in Europa, il cui dato su base mensile pubblicato oggi è pari al -1,8%). Da questo punto di vista, è vero che gli stati dell'UE stanno adottando varie misure per proteggere le famiglie dai rincari dei prezzi, ma purtroppo le prospettive per tali prezzi rimangono cupe nel medio termine poiché i piani per ridurre il petrolio russo sono ancora fermi ad un bivio a causa della mancata coordinazione tra i vari stati membri (e per via delle difficoltà che alcuni paesi fronteggiano nel doversi allontanare definitivamente dall’energia russa).