I rendimenti del Mercato obbligazionario europeo si fanno più stabili ed i Btp italiani con scadenza decennale rendono ora lo 0,970%, mentre gli omonimi Bund tedeschi il -0,2370%.
La giornata di oggi è caratterizzata dalla pubblicazione di numerosi dati macroeconomici, sia per quanto riguarda l’economia europea, sia per quella pertinente agli Stati Uniti d’America; partendo dalla prima, notiamo come la variazione del livello di occupazione nella zona Euro abbia subito un incremento trimestrale dello 0,2%, passando dallo 0,7% precedente allo 0,9% attuale, mentre per quanto concerne l’incremento annuale, esso è pari allo 0,1%, portandosi alla soglia del 2%.
Migliora anche la panoramica occupazionale per il 3° trimestre, la quale registra un numero di occupati per la prima volta superiore, seppur di poco, ai valori pre-pandemici, portandosi a 160,757 milioni di unità, contro le precedenti 159,268. In merito al Pil, nessuna variazione è stata enunciata rispetto alle previsioni degli analisti e neppure rispetto ai valori precedenti, i quali rimangono ancorati al 3,7% su base annua (3° trimestre) ed al 2,2% su base mensile (3° trimestre). In Italia è stato invece reso noto l’indice dei prezzi al consumo, che subisce un ulteriore incremento dello 0,1%, stabilendosi al 3%.
Passando al contesto statunitense, le vendite al dettaglio sono andate oltre le previsioni degli esperti viste per l’1,2%, segnando un incremento mensile dell’1,7% ed annuale del 16,31%; bene anche per la produzione industriale e per quella manifatturiera le quali registrano un incremento rispettivamente dell’1,6% e dell’1,2%, mentre aumenta su base mensile l’indice dei prezzi all’esportazione (1,5%) e l’indice dei prezzi all’importazione (1,2%).