Ritornano a salire i rendimenti nel mondo obbligazionario, specie per quanto riguarda le scadenza decennali, le quali riflettono il sentiment di medio termine dell’economia; attualmente i Btp italiani con scadenza a dieci anni subiscono un’ulteriore impennata, la quale li porta a quota 1,240%, mentre i Bund tedeschi di egual scadenza, dopo il lieve calo registrato dai rendimenti nella seduta precedente, riprendono il loro trend al rialzo ed al momento rendono il -0,1230%, con lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi in ampliamento dalla lettura precedente di 5,7 punti base, e si assesta al momento a 136,9 p.b.
Per quanto riguarda l’economia statunitense, anche i Treasury Bond a dieci anni surriscaldano i loro rendimenti, che sfondano quota 1,5% per raggiungere l’1,653%, avvicinandosi ai valori visti in data 21 Ottobre 2021, quando tali hanno toccato l’1,696%; essenzialmente ciò significa che gli investitori dovranno prestare maggiori attenzioni alle loro esposizioni nel comparto tecnologico, in quanto le growth stock risentono molto di questi aumenti repentini, non a caso il Nasdaq, tra la giornata odierna e quella relativa a ieri, lascia circa il 2%.
Passando alla lettura dei dati macro in pubblicazione per oggi, notiamo come l’indice composito dei servizi in Eurozona abbia subito un decremento pari a 2,1 punti, portandosi agli attuali 53,3, deludendo dunque le aspettative viste per i 53,4 punti. in tale contesto peggiora anche l’indice dei responsabili degli acquisti di servizi, reso noto anch’esso da Markit, il quale si porta ai 53,1 punti dai precedenti 55,9. Anche in Germania i dati macro in uscita non riflettono positività: il Pmi composito passa leggermente sotto la soglia di attenzione dei 50 punti, precisamente 49,9.