Rendimenti statici per il primo fine settimana del 2024, con il Btp decennale che alle ore 16h42 presenta un costo di finanziamento in leggero calo al 3,78%, quasi invariato rispetto all’ultima chiusura. Prosegue in espansione invece il tasso d’interesse del Bund a dieci anni, che paga il 2,11%. Lo Spread Btp/Bund si attesta anche oggi in contrazione, a 166,4 punti base. In Europa, il dato preliminare sull’inflazione per il mese di dicembre denota un leggero aumento, a +2,9%, rispetto al +2,4% di novembre. Dopo le pubblicazioni sui prezzi al consumo di Francia e Germania visti in aumento nella giornata di ieri, le speculazioni su un possibile taglio dei tassi anticipato da parte della Bce sembrano ora sempre meno convincenti. Morgan Stanley prevede infatti un primo taglio solamente a giugno, ammettendo però che ogni previsione sul ciclo dei tassi futuro è al momento prematura, essendo lo scenario macroeconomico circondato da forte incertezza. Secondo l’istituto di New York, se i salari continueranno ad essere elevati allora l’inflazione potrebbe rimanere sopra al target del 2%, ma non esclude la possibilità di contrazioni del tasso nel breve termine. Negli Stati Uniti, la disoccupazione a dicembre è rimasto stabile al 3,7%, con un aumento dell’occupazione significativo nei settori non agricoli.