Continuano a crescere i timori di recessione, dopo la lettura finale del PIL Usa rivista al ribasso, mentre il deflatore del PIL è in costante aumento, il che implica un forte rallentamento della crescita economica; il sentiment resta negativo, con le probabilità di una recessione degli Stati Uniti superiore al 50%, come affermato da Andrew Balls, Global Cio Fixed Income di Pimco. Rendimenti dei titoli di Stato dell’eurozona in discesa, con gli investitori che prediligono l’acquisto di safety asset, in ragione di una sempre più concreta paura di recessione. Tasso di finanziamento del Btp italiano decennale che si attesta a 3,3%, mentre lo yield del Bund con medesima scadenza è in contrazione di dodici punti base, a 1,37%. Treasury americano decennale poco sopra i tre punti percentuali. Spread Btp/Bund in risalita durante la giornata odierna, al momento della scrittura a 188 punti base; secondo gli esperti di Deutsche Bank è più probabile un allargamento dello spread verso quota 240 punti base, rispetto ad una contrazione verso la soglia dei 160 pb. Secondo le previsioni di Barclays durante i mesi estivi la crescita del PIL sarà inferiore al consenso, a causa della contrazione dei redditi reali, dal momento che le famiglie sono esposte al deprezzamento dei prezzi degli asset, e i risparmi sono distribuiti in modo disomogeneo tra la popolazione. Durante la giornata odierna è avvenuta la pubblicazione del dato del prodotto interno lordo su base trimestrale proveniente dalla Gran Bretagna, il quale si attesta a un livello inferiore alle aspettative, pari allo 0,8%. Pesante aumento del tasso di disoccupazione in Germania, che si intensifica a quota 133mila, rispetto a una flessione di 6mila unità stimata dal consensus.