Inizio settimana stabile per i rendimenti dei principali titoli di stato occidentali. Lo yield del Btp decennale rimane intorno al 2,080%, mentre quello del Bund si attesta, lievemente in calo, al +0,53%. Secondo un’indagine di Sentix, il rischio di recessione in Eurozona è aumentato, indicando come una contrazione della crescita e la maggior sensibilità alla stretta sui prezzi dell’energia potrebbero portare ad una situazione macroeconomica di medio termine diversa da quella prospettata dalla BCE. In questo contesto, mentre la politica monetaria si sta gradualmente dirigendo verso la normalizzazione, il capo economista della BCE Lane ha recentemente suggerito che potrebbe adeguare la politica in entrambe le direzioni in base a cambiamenti significativi delle prospettive. In aggiunta, Reuters ha evidenziato che la maggior parte degli analisti ritiene che i rendimenti tedeschi rimarranno sui livelli attuali nel breve termine, poiché i rischi al ribasso per l'economia modereranno l'impegno della BCE a frenare l'inflazione.
Per quanto riguarda invece la situazione provocata dal conflitto in Ucraina, "la Commissione sta già preparando il prossimo pacchetto di sanzioni contro la Russia”, dichiara il vicepresidente della Commissione europea, mentre la Ue cerca di aumentare la pressione su Mosca affinché fermi l'invasione dell'Ucraina. Nonostante queste sanzioni, la Russia potrebbe essere in grado di sopravvivere all'Occidente se i legami economici con l'India e la Cina fossero mantenuti. Al contrario, le interruzioni nell'energia, nel cibo e nei prodotti agricoli possono generare attriti all'interno della coalizione delle sanzioni. Nel frattempo, i prezzi del greggio e del gas continuano oggi ad aumentare (+3,85% e +1.21%).