Il rendimento del Btp decennale è in contrazione di 3 punti base al 4,28%, mentre lo spread Btp/Bund è stabile a 187 pb dopo la pubblicazione del prodotto interno lordo italiano del quarto trimestre. In particolare, l’Istat ha reso noto che il Pil italiano del 2022, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato del 3,9% rispetto al 2021. Si tratta di un dato superiore rispetto alle previsioni del Governo, che indicavano una crescita del pil del 3,7%. Tuttavia, nel quarto trimestre l’economia italiana ha subito una contrazione dello 0,1%, segnando l’inizio di una recessione tecnica che, secondo Paolo Pizzoli, economista senior di Ing, dovrebbe essere breve e lieve. L’esperto ha affermato che l’economia è vista in difficoltà nel primo trimestre perché inizieranno a farsi sentire gli effetti dell’inflazione elevata sui consumatori, con un ritorno della crescita probabilmente nel terzo trimestre e un rimbalzo che dipenderà dalla rapidità con cui l’inflazione rallenterà. Elementi che lasciano pensare ad una ripresa molto graduale, secondo Pizzoli, sono la combinazione tra il calo dell’inflazione energetica e l’ostinazione dell’inflazione core. Tuttavia, ad alleviare i danni derivanti dall’inflazione, potrebbe giocare un ruolo fondamentale un mercato del lavoro in grado di sostenere i redditi come è accaduto nel 2022.