Ultimo giorno della settimana caratterizzato da un ritorno degli acquisti sui titoli di stato dell’Eurozona, proseguendo il trend volatile degli ultimi mesi. Continuano le performance positive del decennale italiano, iniziate dopo la riunione straordinaria della Bce di questa settimana; il tasso di finanziamento del Btp, dopo aver toccato i 4 punti percentuali, è in costante calo e nella giornata di oggi si attesta a 3,68%. Seguono in ribasso sia il Bund tedesco con scadenza a dieci anni, sia il Treasury americano, i quali generano rendimenti rispettivamente pari a 1,67% e 3,2%. Lo spread Btp/Bund, contrariamente alle previsioni, si riporta sotto la soglia dei 200 punti base, a 190 pb; tuttavia, come spiegato dallo strategist di Citi, Jamie Searle, lo Spread difficilmente potrà rimanere stabilmente sotto la soglia dei 200 punti base, dal momento che, mantenere tale livello non è una priorità della Bce. Nella giornata di ieri sono stati pubblicati ulteriori dettagli sul nuovo strumento anti-frammentazione, che dovrebbe essere pronto per i primi giorni di luglio, con l’obiettivo di poter alzare i tassi d’interesse, senza che tali manovre si abbattano troppo duramente sui mercati. Nella notte (ora italiana), era prevista la riunione per l’aumento dei tassi d’interesse della Bank of Japan, la quale contrariamente alle aspettative, ha confermato la sua politica ultra accomodante senza procedere a un rialzo dei tassi, con lo yen che ha invertito i grandi guadagni derivanti dalla sessione precedente, subendo un forte calo. Calendario economico, quello odierno, caratterizzato dalla pubblicazione dell’indice sull’inflazione dell’Eurozona, che conferma le aspettative, attestandosi a un livello del 8,1% su base annua.