Rendimenti in calo per i principali titoli europei. Alle 16h36 il tasso d’interesse del Btp decennale presenta contrazioni per 5 punti base rispetto ai dati di apertura, registrando un valore pari al 4,86%. In debole aumento anche i prezzi del Bund con scadenza a dieci anni, il cui costo di finanziamento si attesta al 2,88%. Torna al di sotto della soglia critica dei 200 punti base lo Spread Btp/Bund, attualmente a 197 p. b. Arriva dunque la conferma, da parte di S&P Global Ratings, per quanto riguarda il rating dello Stato italiano, a BBB, con outlook stabile. È previsto un rallentamento economico nel 2023 e nel 2024, causato dall'aumento dei risparmi del settore privato e dalle condizioni di finanziamento più rigide, insieme al crollo del settore manifatturiero e dell'indebolimento del commercio internazionale. Grazie però all’utilizzo accelerato dei fondi del Next Generation EU, S&P prevede una ripresa economica per l'Italia già nel 2025, con una crescita del prodotto interno lordo reale superiore all'1%. "Sul medio termine quello che è essenziale per l'Italia, è implementare le riforme previste dal Pnrr, approvare e chiudere questa annosa vicenda del Mes. Quindi creare una rete di sicurezza in caso di eventi catastrofici attraverso l'utilizzo del Mes e mettere a terra quelle riforme di struttura come la giustizia e in parte la sanità e così via", ha affermato Marco Cecchi de' Rossi, per 11 anni il numero uno di Fitch Rating Italia, ai microfoni di Class Cnbc. Dal fronte macroeconomico europeo, questo giovedì è prevista la riunione della BCE, con la conseguente decisione sui tassi di riferimento; riunione che, secondo gli analisti, avrà come esito più probabile il mantenimento dei tassi al livello attuale.