Il rendimento del Btp decennale è in calo di 6 punti base al 3,89%, mentre lo spread si mantiene stabile a 189 pb, nonostante le parole da falco pronunciate dalla Presidente della Bce, Christine Lagarde. La Banca centrale europea, ha detto la numero uno dell’Istituto, proseguirà il percorso dei rialzi sui tassi fino a raggiungere livelli in grado di riportare l’inflazione al livello obiettivo in maniera tempestiva. "Per la Bce, il mantenimento dell'impegno a rispettare il nostro mandato è fondamentale per garantire che le aspettative di inflazione rimangano ancorate mentre l'inflazione e' elevata. Ci impegniamo a riportare l'inflazione verso il nostro obiettivo di medio termine e adotteremo le misure necessarie a tal fine", ha puntualizzato Lagarde. Sui possibili sviluppi della politica monetaria, Mark Dowding, Cio di BlueBay, ha sottolineato il fatto che i dati macro in Europa descrivono prospettive di crescita modeste e che gli indicatori di inflazione non sembrano destinati a raggiungere il picco prima della prossima primavera. L’esperto afferma che in tale contesto, è probabile che la Bce continui a dare un messaggio da falco e che i tassi potrebbero raggiungere il 2,5% entro la fine del primo trimestre. Giunti a quel livello, continua Dowding, le autorità potrebbero sperare che una conclusione della stretta monetaria negli Usa possa indurre la Bce a sospendere i rialzi. Ad oggi, conclude l’esperto, pare che Lagarde sia destinata ad inasprire la politica monetaria, anche se la pressione recessiva continua a crescere.