I rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona trattano in rialzo, con quello del Btp decennale in salita di 6 punti base al 4,23% e lo spread Btp/Bund in lieve allargamento di 3,7 pb a quota 185 pb, mentre i fari degli investitori sono puntati sulla Banca centrale europea che, nella prossima riunione, dovrebbe alzare i tassi di interesse di 50 punti base. Nel frattempo, alcuni analisti iniziano a fare delle previsioni circa l’andamento del mercato obbligazionario europeo. Nel dettaglio, Jussi Hiljanen, chief strategist di Seb, afferma che, come risultato di forze opposte, i rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona dovrebbero muoversi lateralmente nella prima metà del 2023. L’esperto sostiene che l’aumento delle emissioni di titoli di Stato, il rimborso da parte delle banche dei prestiti contratti attraverso le operazioni mirate di rifinanziamento a lungo termine della Bce e la conseguente riduzione del bilancio spingeranno i rendimenti verso un leggero aumento. Hiljanen ha puntualizzato che la riduzione del bilancio Bce passerà principalmente attraverso i rimborsi dei prestiti contratti tramite le operazioni mirate di rifinanziamento a lungo termine (Targeted Longer-Term Refinancing Operations, o Tltro). Infatti, secondo l’esperto dei 1200-1500 miliardi di euro di riduzione di bilancio, oltre 1.000 miliardi di euro dovrebbero essere costituiti da rimborsi Tltro, compresi i rimborsi anticipati volontari. In aggiunta, circa 200 miliardi di euro della riduzione totale del bilancio nel 2023 dovrebbero essere costituiti dalla contrazione delle disponibilità obbligazionarie nell’ambito del Programma di acquisto di asset della Bce.