Oggi i rendimenti dell’Eurozona si mostrano tiepidi, con il Btp decennale che alle ore 17h12 presenta un costo di finanziamento in discesa al 3,57%. Il tasso del Bund a dieci anni è invece in aumento a 2,35%, in guadagno di 4 punti base. Lo spread Btp/Bund si contrae ulteriormente a 121,6 punti base.
Francois Villeroy de Galhau, il governatore della Banca di Francia e membro del Consiglio direttivo della Bce, ha affermato che “esiste un ampio consenso sulla riduzione dei tassi in primavera”, sostenendo che qualora l’intervento arrivasse con eccessivo ritardo si causerebbe un danno all’economia tanto profondo quanto quello di allentare i tassi prematuramente. Oggi è stato pubblicato il nuovo framework operativo della Bce, da cui si legge che il piano dell’istituto per il prossimo futuro è quello di mantenere forte la propria azione sui tassi sui depositi e che continuerà a fornire un ampio mix di strumenti finanziari.
Sul fronte delle emissioni, nella giornata odierna il Tesoro italiano ha collocato 3 miliardi di euro di Btp triennali con scadenza a febbraio 2027 e rendimento al 3,06%, 3 miliardi di euro di Btp a 7 anni (febbraio 2031 al 3,31%), 1,25 miliardi di euro di Btp a 15 anni (marzo 2038, al 3,85%) e 1,25 miliardi di euro di Btp decennali (ottobre 2031, al 3,3%).