Rendimenti ancora in frenata nella giornata odierna, con il Btp e il Bund a dieci anni che alle ore 16h50 pagano rispettivamente il 3,82% e il 2,33%. Lo spread Btp/Bund oggi è sceso sotto la soglia dei 150 punti base, attestandosi ora a 149,3. Come analizzato dagli strategist di Unicredit Research, "la correlazione Btp/Bund è aumentata dall'88% nel periodo tra metà agosto e metà ottobre al 91% negli ultimi tre mesi. Ciò indica un minore impatto dei fattori specifici dell'Italia".
La numero uno della Bce, Christine Lagarde, durante l’audizione di oggi al Parlamento europeo ha affermato che l’inflazione core dell’Eurozona "sta diminuendo gradualmente, ma la sua componente relativa ai servizi ha mostrato segni di persistenza”. Per il Presidente, "i tassi di interesse sono su livelli che, se mantenuti per un periodo sufficientemente lungo, contribuiranno in modo sostanziale a garantire che l’inflazione ritorni tempestivamente al nostro obiettivo”, puntualizzando che al momento non ci sono prove sufficienti a garantire che l’inflazione rientrerà nel target del 2%. "L'ultima cosa che voglio vedere da parte nostra è prendere una decisione avventata” conclude Lagarde, riconfermando un approccio cauto e dipendente dai dati macroeconomici. Continuano le pubblicazioni sul Pil: il Regno Unito, dopo aver registrato un -0,3% nel quarto trimestre, è entrato ufficialmente in regressione tecnica. Anche in Giappone soffiano venti di recessione, con il Pil del quarto trimestre in contrazione dello 0,4% su base annua dopo il -0,8% registrato neò trimestre precedente.