Si placano leggermente le tensioni in merito ai rendimenti obbligazionari internazionali. Lo spread Btp/Bund è in questo momento in leggero allargamento a 137,68 punti base e il mercato resta cauto in vista di una possibile fase di incertezza politica in Italia e in Portogallo. Le elezioni del presidente della Repubblica italiano e il voto anticipato in Portogallo "potrebbero diventare un doppio rischio che pesa sui titoli di Stato periferici dell'Eurozona e ne fa aumentare i loro rendimenti", ha detto a Dow Jones Newswires Matteo Cominetta, economista di Barings. "Se il primo ministro italiano Mario Draghi viene eletto Presidente della Repubblica e il Portogallo finisce di nuovo con un governo di minoranza, i mercati potrebbero iniziare a dubitare che i soldi del fondo NextGenerationEU possano essere spesi in modo rapido ed efficiente, e le preoccupazioni per la periferia riemergerebbero", ha aggiunto Cominetta. "Ciò potrebbe far aumentare gli spread portoghesi e, in generale, periferici". Jp Morgan mantiene una posizione neutrale sugli spread di rendimento dei titoli di Stato dell'Eurozona, attribuibile alle sue aspettative sull'incertezza politica italiana nelle prossime settimane, intorno alle elezioni presidenziali, spiegano gli strategist Aditya Chordia ed Elisabetta Ferrara. La pressione sulla Banca centrale europea perchè normalizzi la politica monetaria sembra molto piú blanda di quella sulla Federal Reserve americana, affermano infine gli strategist di JPMorgan Fabio Bassi ed Elisabetta Ferrara. Per i quali le previsioni della BCE per l'inflazione core nel 2023 e nel 2024 sono ancora al di sotto dell'obiettivo del 2%. Ora il Bund scambia a -0,03% di rendimento a scadenza, il Treasury Usa a +1,76%.