Ennesima apertura in rialzo per i rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona, che alle ore 17h05 proseguono in aumento con il Btp decennale a 3,86% e il Bund alla stessa scadenza a 2,29%. Lo spread tra i titoli oggi è in rialzo a 157 pb.
Per Isabel Schnabel, noto falco del Consiglio direttivo della Banca centrale europea, “stiamo entrando in una fase critica in cui la calibrazione e la trasmissione della politica monetaria diventano particolarmente importanti, perché si tratta di contenere gli effetti di secondo impatto”. In seguito ai recenti sviluppi macroeconomici sull’inflazione dei servizi, il mercato del lavoro e, di recente, le tensioni in Mar Rosso, Schnabel “sconsiglia di modificare presto l'orientamento della politica monetaria. Significa che dobbiamo essere pazienti e cauti perché sappiamo, anche in base all'esperienza storica, che l'inflazione può riaccendersi”. Con queste affermazioni, il membro del Consiglio direttivo palesa una posizione di disaccordo rispetto alle probabilità di taglio prezzate in questo momento dal mercato, che guarda ancora fiducioso alla seduta di aprile. Andrew Lake, head of fixed income di Mirabaud Asset Management, sostiene che un taglio dei tassi non ci sarà prima dell’estate. Per l’esperto, sarà la Fed la prima a ridurre il costo del denaro, seguita dalla Bce e infine dalla Bank of England.