Rendimenti europei in rosso alle ore 16h45, con il Btp decennale che si ritira al 3,84% e il Bund alla stessa scadenza al 2,41%. Lo spread Btp/Bund resta tendenzialmente invariato, a 142,77 pb.
Nella giornata di ieri, il Btp Valore ha registrato una domanda di 3,6 miliardi di euro, in linea con l’emissione del 28 ottobre, con una dimensione media per ordine di 27.350 euro. La transazione totale ha raggiunto così i 14,6 miliardi di euro alla fine del terzo giorno. Secondo le previsioni degli esperti, “il Btp Valore a marzo 2030 potrebbe raggiungere una dimensione finale di circa 18 miliardi di euro", in quanto "l'esperienza delle due precedenti transazioni suggerisce che la domanda tende a rallentare negli ultimi due giorni di vendita, che tendono a rappresentare circa il 20% del totale”. Per il quarto giorno di collocamento, alle ore 16h00 la richiesta ha raggiunto gli 1,63 miliardi, per un totale di 16 miliardi di euro collocati fino ad ora.
In Germania, frena l’inflazione nel mese di febbraio, a +2,5% su base annuale dopo il +2,9% registrato a gennaio. Il risultato sorprende il consenso, che attendeva un +2,6% a/a. In Francia, i prezzi al consumo hanno superato le attese del 2,7% a/a, con il dato che a febbraio si è attestato invece al +2,9% dal 3,1% precedente. Il Pil francese del quarto trimestre è stato rivisto in leggero rialzo con un +0,1% su base trimestrale, rispetto alla lettura preliminare che segnalava una variazione nulla. In Spagna, l’inflazione a febbraio scende al 2,8% a/a, come da stime, dopo il 3,4% di gennaio. Negli USA, il deflatore Pce ha segnalato un calo dell'inflazione a gennaio al 2,4% a/a contro il 2,6% precedente. L'inflazione core è scesa al 2,8% a/a.