Trattano in calo i rendimenti dei Btp nella giornata di oggi. Alle 16h32, il titolo italiano a scadenza decennale paga un tasso d’interesse pari al 4,78%, 6 punti base in meno rispetto ai dati di chiusura della giornata di ieri. Osservato invece in crescita il costo di finanziamento del Bund decennale, attualmente al 2,79%, con picchi intraday pari al 2,83%. Spread Btp/Bund in conseguente contrazione, attualmente al di sotto della soglia critica dei 200 punti base: 197,3. I membri della Bce potrebbero riconsiderare l'opzione di terminare anticipatamente i reinvestimenti del Pepp (Pandemic Emergency Purchase Programme) a seguito della recente impennata degli spread dell'Italia, riferisce Reuters, citando fonti attendibili. Tuttavia, davanti ai molteplici problemi cui deve far fronte il governo italiano (molti dei quali giudicati come “interamente autoinflitti”) Francoforte non dovrebbe porre fine ai reinvestimenti legati al programma di acquisto di obbligazioni, almeno non prima di "un'analisi approfondita". "A nostro giudizio", affermano gli economisti della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, "l'andamento recente dei mercati dovrebbe aver ridotto l'appetito per una riduzione dei reinvestimenti del Pepp prima della scadenza di dicembre 2024". Intanto, dal fronte macroeconomico nazionale, l’ISTAT ha rilevato che la produzione industriale, nel mese di agosto, ha mostrato una moderata crescita, sia su base mensile che trimestrale. A livello congiunturale, la variazione è stata pari al +0,2% rispetto a luglio, mentre nella media del periodo giugno-agosto, il livello della produzione aumenta dello 0,4% rispetto ai tre mesi precedenti. Su base tendenziale, si osserva un calo, per il settimo mese consecutivo.