Spread Btp/Bund in allargamento sopra i 237 punti base, dopo che l’agenzia Standard & Poor’s ha tagliato l’outlook sul rating italiano, da “positivo” a “stabile” come conseguenza della caduta del governo Draghi e il conseguente scioglimento delle Camere da parte del Presidente della Repubblica, confermando comunque il rating “BBB”. L’outlook stabile tiene conto dei crescenti rischi per l’economia e le finanze pubbliche derivanti da fattori interni e esterni in contrapposizione con la solidità dei bilanci di famiglie e imprese italiane, specifica l’agenzia di Rating. Nel frattempo, il titolo di Stato italiano decennale genera uno yield del 3,4% in allargamento di 7 punti base, mentre il corrispondente titolo tedesco si attesta sotto la soglia del punto percentuale, a 0,93%. Btp che potrebbero subire un’ondata di volatilità durante i prossimi mesi estivi a causa del taglio sul rating da parte di S&P, mentre le proiezioni degli analisti descrivono un Bund che si avvicinerà ad un rendimento dello 0,8% causato da notizie negative nel breve termine. Sul mercato obbligazionario i riflettori sono puntati sulla riunione del Fomc, in programma per questa sera (ora italiana), con un aumento di 75 punti base ormai certo dal momento che i future sul mercato monetario prezzano solamente una probabilità del 13% di un aumento di 100 punti base, decisamente improbabile che il presidente della Fed intraprenda un cambio di rotta verso un allentamento delle politiche monetarie, viste le pressioni messe in atto dalle Banche Centrali nel combattere l’inflazione.