Sono in lieve diminuzione i rendimenti dei titoli di Stato italiani e tedeschi dopo i rally consolidati di recente.
Attualmente i Btp con scadenza decennale rendono lo 0,927%, mentre i Bund tedeschi di egual scadenza il -0,1095%. E’ in largo ampliamento invece lo spread Btp-Bund, che al momento si attesta a 107,7 punti base, nonostante le buone notizie annunciate da S&P, che Venerdì ha migliorato l'outlook sul rating italiano, portandolo da “stabile” a “positivo”. Il rating è stato confermato a “BBB” e, come si legge in una nota, riflette l’opinione che i progressi delle autorità italiane nell'attuazione delle riforme nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) stimoleranno la crescita economica.
Le azioni compiute dall'inizio della pandemia da parte della Banca centrale europea al fine di garantire una politica monetaria unificata nell'area Euro hanno sostenuto la ripresa dell'Italia e S&P considera una forte ripresa guidata dagli investimenti che avverrà nel 2021 e nel 2022, portando il Pil italiano sopra i livelli del 2019, inoltre gli analisti stimano un deficit di bilancio del 2021 all'8,8% del Pil rispetto all'obiettivo del 9,4% del governo, poiché le entrate continuano a superare le ipotesi di bilancio.
Sul fronte tedesco le notizie sono peggiori, è stato pubblicato in mattinata l'indice aziendale Ifo, che determina il sentiment e le condizioni nel settore aziendale della zona euro, il quale per il quarto mese consecutivo manca le aspettative, portandosi a 97,7 punti dai precedenti 98,9. A peggiorare però non è solo l’Ifo, ma anche un suo sub-indice, il Business Climate Index, che misura le aspettative delle imprese in Germania per i successivi sei mesi, il quale si trova a 95,4 punti dai precedenti 97,4.