In un lunedì caratterizzato dalla conferenza del G7 di Monaco, i rendimenti obbligazionari tornano in risalita a causa di previsioni pessimistiche circa il dato sull’inflazione di giugno e conseguenti politiche monetarie aggressive da parte della Banca Centrale Europea sul tema tassi d’interesse. In particolare, vediamo come il tasso di finanziamento del Btp italiano con scadenza decennale si attesta al momento della scrittura a 3,63%, mentre Il Bund tedesco avente medesima scadenza, presenta uno yield del 1,53%, in rialzo di 9 punti base. Spread Btp/Bund, nuovamente in leggera contrazione a 197,5 punti base. Calendario economico settimanale colmo di eventi di importanza rilevante, con massima attenzione sul forum della Bce a Sintra, in Portogallo, e sulla pubblicazione dei dati sul livello dell’inflazione, attesi per la fine di questa settimana. Secondo quanto affermato dagli analisti di Unicredit Research, se i funzionari della Banca Centrale alimentano i timori di una politica monetaria troppo restrittiva per combattere la pressione inflazionistica, i rendimenti obbligazionari a lungo termine potrebbero assistere al calo della scorsa settimana. Nella giornata odierna è terminata la proroga per il pagamento di 100 milioni di obbligazioni estere da parte del Cremlino, dichiarando quindi default tecnico, a causa dell’impossibilità nel procedere con i pagamenti verso i creditori, una delle conseguenze del pacchetto di sanzioni varato contro il governo russo, nel tentativo di far terminare i conflitti in territorio ucraino.