Rendimenti dei titoli di Stato europei e statunitensi in calo, con il costo di finanziamento del Btp decennale al 3,77% e il costo di finanziamento del Bund decennale in calo di 5 punti base al 2,42%. Lo spread aumenta a 134,2 punti base dopo il secondo giorno di collocamento del Btp Valore. Nel primo giorno, gli ordini sottoscritti dai piccoli investitori sono stati di 3,701 miliardi di euro e 121.546 contratti firmati. L’importo è ben inferiore ai 6,44 miliardi di euro raccolti nel primo giorno di emissione del Btp Valore di marzo 2023, questo è probabilmente dovuto alla vicinanza dei due transazioni. Nei primi tre collocamenti, "gli ordini del primo giorno sono stati in media il 30% del totale. Se questa percentuale dovesse essere confermata anche questa volta, il Btp Valore a maggio 2030 potrebbe raggiungere una dimensione finale di circa 10-12 miliardi di euro", affermano gli esperti di Unicredit Research.
Sul fronte dei dati macro, l’Eurostat ha riportato che vendite al dettaglio dell’Eurozona sono aumentate dello 0,8% rispetto al -0,3% del mese precedente e contro lo 0,6% atteso dal consenso. A marzo gli ordini del settore manifatturiero in Germania sono stati più deboli delle attese segnando un -0,4% mese su mese rispetto al +0,4% previsto dal consenso.
Parlando invece di banche centrali, quella dell'Australia ha lasciato invariato il tasso d’interesse al 4,35% come da attese, sui massimi da 12 anni; i membri del board hanno sottolineato che le informazioni recenti indicano che l'inflazione continua a moderarsi, ma sta diminuendo più lentamente del previsto.