I rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona trattano in ribasso, con il costo del finanziamento del Btp in contrazione di 11 punti base al 4,34% in attesa dell’opinione del mercato sulla Legge di Bilancio 2023. In discesa anche il rendimento del Gilt decennale che si attesta al 3,57%, mentre è stato comunicato il risultato dell’asta odierna di Gilt a medio termine della BoE che ha ricevuto una domanda debole. Nel frattempo, mentre gli investitori mantengono i fari puntati su quanto accade oltreoceano, con l’attesa dei risultati delle elezioni di midterm negli Usa e l’uscita dell’inflazione statunitense di ottobre, i rendimenti del Treasury sono in calo. Il rendimento del decennale è al 4,13% (-7,6 pb) e quello del biennale è al 4,65% (-7,1 pb). In riferimento alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, Sebastian Fellechner, analista di DZ Bank, afferma che "le elezioni sono chiaramente l'elemento al centro del calendario odierno” e puntualizza che l’esito del voto, probabilmente, impatterà sui mercati nel breve termine. Per quanto riguarda l’inflazione in uscita giovedì, per ottenere indizi sulle prossime decisioni della Fed, si prevede un rallentamento dal 6,6% al 6,5% dell’inflazione core, con gli analisti di Bmo che sostengono che “le pressioni sui costi continueranno a provenire dal settore dei servizi, con i salari come input chiave”. Sulla prossima riunione della Banca centrale statunitense, le stime sono equamente divise tra un rialzo di 25 e 50 punti base.