Rendimenti statici nella giornata di oggi per i titoli europei. Alle 16h46 il Btp decennale registra un costo di finanziamento in lieve crescita, pari al 4,94%, con un massimo intraday pari al 5,02% (il valore più elevato da 11 anni). Il Bund a dieci anni paga invece un tasso d’interesse pari al 2,96% e presenta un massimo di giornata che supera la soglia del 3% (3,01%). Continua ad aumentare lo Spread Btp/Bund, attestandosi ad un livello prossimo ai 200 punti base (per l’esattezza 197,6). Dal fronte macroeconomico nazionale, l’Istat ha confermato che, nel secondo trimestre del 2023 il Pil italiano è diminuito dello 0,4% rispetto ai tre mesi precedenti ed è aumentato dello 0,3% a livello tendenziale. Si tratta della terza revisione del dato, quella diffusa lo scorso 1° settembre 2023, aveva evidenziato un calo congiunturale dello 0,4% ed una crescita tendenziale dello 0,4%. Spostando la lente d’ingrandimento su tutta la Zona Euro, si registrano in contrazione, oltre le attese, le vendite al dettaglio per il mese di agosto 2023. Si osserva infatti una diminuzione pari a -1,2% su base mensile (contro un consensus pari a -0,3%) e un -2,1% su base tendenziale, contro il -1,2% previsto dagli analisti. Osservando l’intera Unione Europea, le vendite sono calate dello 0,9% su base mensile, mentre su base annua hanno segnato un -2%. Pubblicati inoltre, i dati dell’ultima indagine HCOB PMI redatti da S&P Global; i quali, hanno evidenziato un’ennesima contrazione dell’economia dell’eurozona. L’indice PMI composito, ha registrato un valore inferiore a 50 punti, per il quarto mese di fila: 47,2 punti, in lieve rialzo rispetto ai 46,7 di agosto e meglio dei 47,1 punti indicati dal consensus.