Rendimenti in aumento per i titoli dell’Eurozona; eccezion fatta unicamente per i titoli italiani, che presentano invece una lieve contrazione dei tassi. Il Btp decennale, alle 16h27, rende infatti il 4,13%, meno di un punto base di differenza, rispetto al dato di chiusura della giornata di ieri. Costo di finanziamento in rialzo invece per i Bund, che registrano un tasso d’interesse pari al 2,46% (sempre a scadenza decennale). Spread Btp 10y / Bund 10y in conseguente contrazione, a 163,5 punti base. Da oltreoceano, rendimenti in calo anche per i treasury statunitensi, i cui titoli decennali presentano un costo di finanziamento pari al 4,00%. Si amplia il calo delle domande di mutuo negli Stati Uniti. La Mortage Bankers Association ha reso noto che, nella settimana del 4 Agosto 2023, l'indice che misura il volume delle domande di mutuo ipotecario ha registrato una diminuzione del 3,1%, dopo il -3% della settimana precedente. L'indice relativo alle richieste di finanziamento è sceso del 4%, mentre quello relativo alle nuove domande, registra un decremento del 2,7%. “È possibile che quello di luglio sia stato l'ultimo rialzo dei tassi di interesse, ma ci sono alcune probabilità che la Fed debba farne un altro, a seconda dei dati che arriveranno da qui ad allora”, afferma Jamie L. Patton, managing director fixed income di Tcw. "In ogni caso, prevediamo che la politica monetaria continuerà a essere il principale motore dei tassi e dell'economia in futuro, soprattutto a questo punto del ciclo", spiega Patton. Tuttavia, "è probabile che la Fed irrigidisca eccessivamente la politica monetaria, o forse lo ha già fatto, mantenendo i tassi troppo alti per troppo tempo".