I rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona si attestano poco mossi, in attesa delle decisioni della Fed. Al momento della stesura (ore 15:51) il rendimento del Btp italiano si attesta al 4.136% e quello del Bund tedesco al 2.2495%, portando lo spread in lieve restringimento a circa 189 pb. Sul fronte macro, rileva il dato sul tasso di disoccupazione che per l’Eurozona si è ridotto lievemente oltre le attese (+6.5%, atteso +6.6%, precedente +6.6%). Anche il dato italiano è positivo, e si attesta al +7.8% (atteso +8%, precedente +7.9%). Oltreoceano, il Treasury è in lieve calo e raggiunge il 3.396%, con gli investitori preoccupati per il tetto del debito americano e per i rischi del settore bancario, in attesa della decisione della Fed, in agenda alle ore 20:00 di questa sera. La banca centrale americana dovrebbe alzare i tassi di interesse di 25 pb, ma si trova a fare le sue scelte in una situazione particolarmente complessa. La lotta all'inflazione da un lato si fronteggia con i pericoli di recessione economica e le difficoltà di parte del settore bancario Usa dall'altro. Proprio sul fronte delle banche statunitensi, pesanti alla vigilia i titoli di PacWest e Western Alliance in Borsa. Con riferimento ai dati macro, diminuiscono le richieste settimanali di mutui (-1.2%, precedente +3.7%) e aumenta oltre le attese la stima Adp sui nuovi posti di lavoro nel settore privato, che si attesta a 296 mila unità, contro le attese di 148 mila (precedente 142 mila). In aumento e oltre la soglia dei 50 punti, ma sotto le attese il PMI servizi, che si attesta a 53.6 punti (atteso 53.5, precedente 52.3) e il PMI composito (a 53.6 punti, atteso 53.7, precedente 52.6).