Rendimenti che tornano in territorio rialzista, dopo le parole del presidente della Bce, Christine Lagarde, nel quale ha fornito ulteriori dettagli circa lo strumento anti-frammentazione, utile a garantire la trasmissione omogenea delle politiche monetarie, al fine di riportare l’inflazione vicino al livello obiettivo dei due punti percentuali; Lagarde ha aggiunto inoltre che il nuovo strumento dovrà essere proporzionato e con sufficienti garanzie a preservare lo slancio degli Stati membri verso una sana politica di bilancio. Il tasso di finanziamento del Btp italiano a dieci anni si attesta intorno al 3,6%, in aumento di 4 punti base, mentre lo yield del Bund è in allargamento di 9 punti base a 1,63%. Differenziale tra Titoli di Stato italiani e tedeschi è di conseguenza in contrazione a 192,3 pb. Giornata odierna caratterizzata dal forum della Banca Centrale a Sintra (della durata di 3 giorni), nel quale verrà fatta maggior chiarezza sulle direzioni della banche centrali sul tema del rialzo dei tassi d’interesse. Secondo gli esperti di Unicredit Research, per quanto riguarda la Federal Reserve il picco previsto è sceso di 50 punti base, mentre per l’eurozona è sceso fino a 75 pb. Secondo le previsioni nei prossimi mesi si assisterà a una tendenza a ribasso dei rendimenti obbligazionari, con il Bund con scadenza decennale che chiuderà non lontano dal punto percentuale, caratterizzato da un range trading volatile particolarmente intenso nei mesi estivi. Spread dei rendimenti dei titoli di Stato che continueranno a testare la Bce nel breve termine, fino a quando non sarà emesso lo strumento anti-frammentazione, previsto per il mese di luglio.