I titoli di Stato accusano attualmente numerosi sell-off ed i rendimenti subiscono una brusca accelerazione; nello specifico i Btp italiani con scadenza decennale rendono ora l’1,280% e gli omonimi Bund tedeschi il -0,2550%, mentre è in ampliamento lo spread, al momento a 136,7 punti base.
Secondo Jp Morgan Asset Management, nonostante l'inflazione, le Banche centrali dovranno agire con cautela prima di erogare una minor quantità di aiuti, questo al fine di favorire un inasprimento della politica monetaria che sarà il più possibile graduale, annunciato con largo anticipo e solo in risposta a una forte attività economica, cosicché da attuare una forte gestione dei tassi di interesse in tutte le parti della curva dei rendimenti dei titoli di Stato.
Nel frattempo aumenta il dato inerente ai prezzi all'importazione in Germania, i quali hanno subito un incremento del 24,7% su base annua, ma seppur oltre le aspettative all’1,1%, tale valore scende su base mensile a Novembre, portandosi al 3% dal precedente 3,8%. In Italia è stato inoltre rilasciato il dato in merito al livello di fiducia delle Imprese, il quale misura le condizioni commerciali in Italia; esso si porta a 115,2 punti, poco più in basso rispetto alle attese, notiamo un miglioramento per quanto riguarda invece l’indice della fiducia, esso infatti si porta attualmente ai 117,7 punti, riflettendo un clima domestico di positività.
Nel contesto statunitense si osservano rendimenti altrettanto in salita, e, seppur l’incremento sia di entità minore rispetto al settore obbligazionario europeo, gli occhi sono puntati sullo sviluppo di questa nuova variante e sull’impatto futuro che potrà avere sui mercati. Al momento i Treasury Bond con scadenza decennale rendono l’1,492%.